Croce Chabriere: escursione alla vetta panoramica della Val di Susa

La Croce Chabriere, sopra Bardonecchia, è una punta panoramica a 2.517 m facilmente raggiungibile con un’escursione di media difficoltà. Il percorso attraversa boschi, alpeggi e creste con vista su Susa, la Punta Melmise e la Valle del Frejus.

Ideale in estate e autunno, l’itinerario può diventare un anello passando dal Bivacco Tornior. Consigliata a chi cerca trekking panoramico, neve d’inverno (con ciaspole) e silenzi alpini indimenticabili.

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La zona

Croce Chabriere: escursione panoramica sopra Bardonecchia tra creste, storia e silenzi alpini

Tra le cime della Valle di Susa, sopra il borgo di Bardonecchia, esiste un itinerario poco battuto ma dal fascino autentico: quello che conduce alla Croce Chabriere, anche nota come Croce Chabrière. Questa punta panoramica si trova a quota 2.517 m, sopra i valloni del Frejus e di Rochemolles, e offre una delle escursioni più gratificanti dell’intera alta valle.

🧭 Descrizione dell’itinerario verso la Croce Chabriere

La partenza consigliata è dal Borgo Vecchio di Bardonecchia, dove un primo tratto su mulattiera attraversa boschi di larici, vecchi alpeggi e ponticelli che superano il rio Merdovine. Il percorso si fa poi più alpino: la salita verso la Croce Chabrière segue una traccia ben visibile, con alcuni tratti ripidi ma mai esposti, fino a raggiungere il Colletto e la dorsale finale che porta alla cima.

Dalla Croce, visibile già da lontano, si apre un panorama mozzafiato: a nord la Punta Melmise, a sud la Valfredda, a ovest i monti della Francia, e a est la vasta distesa della Valle di Susa. In lontananza, si distinguono anche il Monte Seguret, il Rocce Platasse e, nelle giornate limpide, perfino il Rocciamelone.

💡 Consiglio: porta con te la mappa e, se possibile, una traccia GPS: anche se il sentiero è evidente, alcuni tratti in cresta possono diventare meno leggibili in caso di neve residua o nebbia improvvisa.

Percorso e varianti

  • Dislivello: circa 850 m
  • Quota massima: 2.517 m
  • Durata: 4–5 ore A/R
  • Difficoltà: media (EE in caso di neve o invernale con ciaspole)
  • Possibilità di anello: sì, con ritorno via Bivacco Tornior
  • Punti di interesse: cresta panoramica, resti di strutture militari, alpeggi, la Croce Chabriere in vetta

Questo itinerario escursionistico è frequentabile da maggio a ottobre, ma può diventare ciaspolabile in inverno con buone condizioni meteo. La salita è continua, ma regolare, e offre numerosi punti in cui fermarsi per ammirare il paesaggio o fare una pausa.

Cosa vedere lungo il percorso

Borgata Borgo Vecchio
Partenza del sentiero, tipica borgata alpina con fontane e case in pietra.

Rifugio Pian del Colle
Punto utile come base logistica o per una sosta prima della salita.

Punta Melmise
Raggiungibile dalla Croce con una breve traversata in cresta.

Bivacco Tornior
Riparo spartano utile per escursionisti esperti o traversate in quota.

🧘 Croce Chabrière: una cima da scoprire con lentezza

L’escursione alla Croce Chabriere non è solo sport: è un viaggio attraverso la memoria alpina, i paesaggi modellati dal tempo e la pace della montagna. Perfetta per chi cerca silenzio, panorami e connessione con la natura. È una punta senza clamore, ma con un fascino profondo, che resta nel cuore.

Adrian

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