Oulx Vin Vert: rifugio alpino immerso nella natura autentica

L’itinerario Oulx Vin Vert è uno dei trekking più autentici dell’Alta Val di Susa. Si parte da Savoulx, si attraversano i ruderi di Grange Roche, si risale verso il Colletto Vin Vert e si raggiunge la Cima del Vallonetto, con vista su Oulx, Susa, Bardonecchia e le cime del Seguret.

Tra strade sterrate, boschi, gallerie militari e antiche cave, è un percorso ideale tra giugno e ottobre, adatto a escursionisti curiosi, amanti della natura e della storia alpina.

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La zona

Oulx Vin Vert: trekking panoramico tra storia alpina e silenzi d’alta quota

Tra i crinali selvaggi sopra Oulx, nel cuore dell’Alta Val di Susa, c’è un percorso che profuma di erba alta, silenzio e pietra. Si chiama Oulx Vin Vert, ed è più di un’escursione: è un viaggio tra vecchie strade militari, cave di gesso, alpeggi abbandonati e panorami immensi. Qui, la montagna non è solo sfondo: è protagonista assoluta.

🗺️ Da Savoulx a Monte Vin Vert: un itinerario tra natura e ruderi alpini

La partenza ideale è da Savoulx, borgata di pietra e legna ancora viva nel cuore di Oulx. Si imbocca una strada sterrata che risale tra tornanti, prati e lariceti, con vista aperta sulla vallata e sul Monte Seguret. Dopo circa 300 metri di dislivello, si arriva ai ruderi delle Grange Roche, un piccolo complesso di baraccamenti militari. È uno dei primi punti panoramici dell’itinerario e segna l’ingresso nel Vallonetto.

La salita prosegue su sentiero segnato, tra pendenze erbose e tratti più ripidi, fino al Colletto Vin Vert, un passo che apre la vista verso la Cima del Vallonetto. Da qui inizia la parte più suggestiva dell’escursione: una traccia di sentiero porta sulla vetta del Monte Vin Vert, da cui si abbracciano i confini di Susa, Bardonecchia e i contrafforti del Seguret.

Cosa vedere nei dintorni di Oulx Vin Vert

Grange Roche
Un affascinante gruppo di ruderi militari, immersi nei pascoli. Perfetti per una pausa all’ombra o uno scatto fotografico.

Baraccamenti Vin Vert
Vecchie strutture alpine legate alla presenza militare del Novecento, con vista sulla valfredda e le cave di gesso.

Goudissard e Savoulx
Borgate da attraversare con calma, tra fontane, chiesette e sentieri che si perdono nei boschi.

Galleria dei Saraceni
A pochi chilometri in linea d’aria, un sito storico scavato nella roccia: misterioso, affascinante e ancora percorribile.

Itinerario tecnico e consigli

  • Quota massima: 2.370 m ca. sulla Cima del Vallonetto
  • Dislivello: ~900 m
  • Lunghezza: circa 11 km A/R
  • Tempo medio: 4-5 ore
  • Segnaletica: buona; segui le tacche bianco-rosse
  • Periodo ideale: giugno – ottobre
  • Difficoltà: media, con pendenza costante e qualche tratto ripido
  • Attrezzatura: scarponi, mappa, scorta d’acqua, giacca per il vento

💡 Consiglio: chi cerca varianti può creare un anello passando dal vallone del Seguret, rientrando su Savoulx da una traccia sterrata laterale. Perfetta anche per trekking esperienziale o trail running.

Curiosità che forse non sapevi

  • Il Monte Vin Vert prende il nome dalla vegetazione che tinge i versanti più esposti di una particolare sfumatura di verde brillante.
  • Le cave di gesso, attive fino al XX secolo, servivano per l’edilizia locale e oggi rappresentano un importante sito geologico.
  • Il percorso è parzialmente ciclabile in salita, ma con lunga discesa impegnativa: consigliato solo a biker esperti.

Pronto a esplorare Oulx Vin Vert?

Io ci torno ogni anno, tra giugno e settembre. Ogni volta è diverso: la luce, i colori, il vento sulla cima del Vallonetto. Se ami la montagna vera, fatta di pietra, silenzio e storie da scoprire, Oulx Vin Vert è uno di quei posti che restano nel cuore.

Adrian

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