C’è un posto in Val Veny che rappresenta la quintessenza della bellezza alpina, dove il silenzio della montagna si fonde con panorami mozzafiato sul massiccio del Monte Bianco. Non solo per la sua posizione spettacolare ai piedi del ghiacciaio del Miage, ma per quell’atmosfera unica che si respira in questo angolo selvaggio e incontaminato. Sto parlando del Lago di Combal, un piccolo gioiello alpino che costituisce il punto di partenza ideale per alcune delle escursioni più belle delle Alpi.
Situato nel comune di Courmayeur, questo suggestivo laghetto alpino si trova in un pianoro morenico formato dai detriti del ghiacciaio del Miage. Il Lago di Combal si presenta come uno specchio d’acqua cristallina circondato da morene e detriti glaciali, con le imponenti cime del Monte Bianco che fanno da cornice scenografica. È un luogo dove la potenza della natura glaciale ha modellato il paesaggio creando uno scenario di rara bellezza.
La cosa più affascinante del Lago di Combal? È come riesce a coniugare accessibilità e spettacolarità, permettendo anche agli escursionisti meno esperti di raggiungere un ambiente d’alta montagna di straordinaria bellezza. Dalle sue sponde partono sentieri che conducono verso rifugi alpini e ghiacciai, rendendolo un crocevia fondamentale per chi vuole esplorare il versante italiano del Monte Bianco.
Escursione al Lago di Combal: la porta d’accesso al mondo glaciale
L’escursione verso il Lago di Combal inizia dalla località Visaille, facilmente raggiungibile da Courmayeur percorrendo la strada della Val Veny. Il sentiero principale segue inizialmente una strada asfaltata che si snoda attraverso la vallata, offrendo viste spettacolari sulle cime circostanti e sul ghiacciaio del Miage che domina il fondovalle.
Il percorso verso il Lago di Combal non presenta difficoltà tecniche particolari, rendendolo accessibile anche alle famiglie con bambini. La strada asfaltata permette una camminata confortevole per i primi 2 km, dopo i quali si imbocca un sentiero sterrato che conduce direttamente al lago. Il dislivello complessivo è modesto, permettendo di concentrarsi sui panorami piuttosto che sulla fatica.
Durante l’escursione, il paesaggio cambia gradualmente: dai boschi di conifere della valle si passa ai pascoli alpini e infine all’ambiente periglaciale del Lago di Combal. Ogni tratto del percorso offre nuove prospettive sul Monte Bianco e sulle sue cime satellite, creando un’esperienza visiva in continua evoluzione.
Valle e panorami: la spettacolare Val Veny
La Val Veny, dove si trova il Lago di Combal, rappresenta una delle valli più selvagge e spettacolari del massiccio del Monte Bianco. Questa valle glaciale offre un ambiente incontaminato dove la natura regna sovrana, con ghiacciai che scendono fino a quote relativamente basse e morene che raccontano la storia geologica della zona.
Il panorama che si gode dal Lago di Combal è semplicemente straordinario: lo sguardo spazia dal ghiacciaio del Miage alle cime del Monte Bianco, dalle Pyramides Calcaires alle morene laterali che testimoniano l’antica estensione dei ghiacciai. La valle si presenta come un anfiteatro naturale di rara bellezza, dove ogni elemento del paesaggio contribuisce a creare uno scenario mozzafiato.
La vicinanza del lago al ghiacciaio del Miage permette di osservare da vicino i fenomeni glaciali: dalle morene fraschiti ai detriti rocciosi, dalle acque di fusione alle caratteristiche forme erosive create dal ghiaccio nel corso dei millennii. È un vero e proprio laboratorio naturale dove studiare e ammirare la potenza modellatrice dei ghiacciai.
Come parcheggiare e raggiungere la Val Veny
Per raggiungere il punto di partenza dell’escursione al Lago di Combal, devi prima arrivare alla località Visaille in Val Veny. Da Courmayeur, segui le indicazioni per la Val Veny e prosegui lungo la strada che si snoda nel fondovalle. La strada è asfaltata e ben mantenuta, accessibile con qualsiasi tipo di auto durante i mesi estivi.
Il parcheggio principale si trova alla località Visaille, dove è possibile lasciare l’auto in un’area attrezzata. Durante l’alta stagione estiva, i posti auto possono essere limitati, quindi è consigliabile arrivare presto al mattino per trovare posto facilmente. Il parcheggio è a pagamento durante i mesi turistici, ma le tariffe sono ragionevoli considerando la bellezza dei luoghi che si possono raggiungere.
Da Visaille, l’accesso al sentiero per il Lago di Combal è chiaramente segnalato. Una sbarra limita l’accesso veicolare oltre questo punto, garantendo che la valle mantenga il suo carattere selvaggio e incontaminato. Il punto di partenza offre già belle viste sulla valle e sulle cime circostanti, dando un assaggio di quello che si potrà ammirare durante l’escursione.
Lago Combal e la vicinanza al ghiacciaio del Miage
La vicinanza del Lago Combal al ghiacciaio del Miage rappresenta una delle caratteristiche più affascinanti di questa destinazione. Il ghiacciaio, uno dei più accessibili delle Alpi, scende dalle cime del Monte Bianco fino a quote relativamente basse, permettendo di osservare da vicino i fenomeni glaciali e la loro evoluzione nel tempo.
Dal Lago Combal è possibile ammirare la fronte del ghiacciaio del Miage e le sue impressionanti morene laterali. Il paesaggio circostante mostra chiaramente l’azione modellatrice del ghiaccio: dalle rocce levigate alle forme arrotondate delle morene, dai detriti trasportati alle caratteristiche forme erosive che testimoniano la presenza passata di ghiacci molto più estesi.
La zona del lago è anche punto di partenza per escursioni più impegnative che permettono di avvicinarsi ulteriormente al ghiacciaio. Il sentiero che conduce al Rifugio Elisabetta, ad esempio, offre prospettive ancora più spettacolari sui fenomeni glaciali e permette di comprendere meglio la dinamica di questi giganti di ghiaccio.
Sentiero verso il Rifugio Elisabetta e la Cabane du Combal
Dal Lago di Combal partono alcuni dei sentieri più spettacolari delle Alpi, che conducono verso rifugi alpini e punti panoramici di straordinaria bellezza. Il sentiero più famoso è quello che conduce al Rifugio Elisabetta, un percorso più impegnativo che permette di raggiungere quote elevate e di ammirare panorami mozzafiato sul versante italiano del Monte Bianco.
Il percorso verso il Rifugio Elisabetta richiede alcune ore di cammino e un buon allenamento, ma le soddisfazioni che regala sono immense. Durante la salita si attraversano diversi ambienti alpini, dalle morene del Lago Combal agli ambienti periglaciali d’alta quota, fino ai pascoli alpini che circondano il rifugio.
Un’altra meta interessante è la Cabane du Combal, più vicina al lago e quindi più facilmente raggiungibile. Questo piccolo rifugio offre un punto di appoggio per escursioni nella zona e rappresenta una meta ideale per chi vuole prolungare la permanenza nella valle senza affrontare salite troppo impegnative.
Montagna e trekking: itinerari per tutti i livelli
La zona del Lago di Combal offre possibilità di trekking adatte a tutti i livelli di preparazione fisica e tecnica. Per i principianti e le famiglie, la semplice passeggiata fino al lago rappresenta già un’esperienza gratificante, con panorami spettacolari e la possibilità di avvicinarsi all’ambiente glaciale senza particolare fatica.
Gli escursionisti più esperti possono invece utilizzare il Lago Combal come punto di partenza per itinerari più ambiziosi: dalle salite ai rifugi d’alta quota ai trekking che attraversano valichi alpini, fino alle escursioni che permettono di avvicinarsi direttamente ai ghiacciai del Monte Bianco.
La varietà degli itinerari disponibili rende la zona particolarmente interessante per chi vuole trascorrere più giorni esplorando la Val Veny. È possibile organizzare escursioni di diversa durata e difficoltà, utilizzando il lago come base per scoprire gradualmente tutti i tesori nascosti di questa magnifica valle alpina.
Recensioni e consigli pratici per la visita
Le recensioni degli escursionisti che visitano il Lago di Combal sono unanimemente positive. Tutti sottolineano la bellezza del paesaggio, l’accessibilità del percorso e la qualità dell’esperienza alpina che si può vivere. Molti evidenziano come il lago rappresenti un perfetto equilibrio tra facilità di accesso e spettacolarità del paesaggio.
I visitatori apprezzano particolarmente la possibilità di vedere da vicino un ambiente glaciale senza dover affrontare difficoltà tecniche eccessive. Le famiglie con bambini trovano l’escursione adatta anche ai più piccoli, mentre gli escursionisti esperti utilizzano il lago come punto di partenza per avventure più impegnative.
Un consiglio ricorrente nelle recensioni è quello di visitare il Lago Combal nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, quando la luce è più bella e l’affluenza turistica è minore. Molti consigliano anche di portare abbigliamento adeguato, considerando che a queste quote il tempo può cambiare rapidamente.
Pianoro morenico e geologia glaciale
Il pianoro su cui si trova il Lago di Combal rappresenta un perfetto esempio di paesaggio modellato dall’azione glaciale. Le morene che circondano il lago sono costituite da detriti rocciosi trasportati e depositati dal ghiacciaio del Miage durante le sue fasi di espansione e ritiro nel corso dei millenni.
La geologia della zona è particolarmente interessante per chi vuole comprendere i processi che hanno formato il paesaggio alpino. Le rocce che compongono le morene provengono dalle cime del Monte Bianco e raccontano la storia geologica di questo massiccio, dalle più antiche formazioni cristalline alle rocce sedimentarie più recenti.
Il Lago di Combal stesso è un esempio di come l’acqua di fusione glaciale possa creare piccoli specchi d’acqua temporanei o permanenti. Il livello dell’acqua varia a seconda delle stagioni e delle condizioni climatiche, creando un paesaggio in continua evoluzione che riflette i cambiamenti del sistema glaciale circostante.
🧭 Cosa vedere nei dintorni
Se hai tempo per prolungare la visita alla Val Veny, ci sono numerose attrazioni:
- Rifugio Elisabetta: meta più impegnativa con panorami straordinari sui ghiacciai
- Cabane du Combal: rifugio più vicino per una sosta panoramica
- Ghiacciaio del Miage: possibilità di avvicinamento ai fenomeni glaciali
- Val Ferret: valle parallela con escursioni diverse e ugualmente spettacolari
- Courmayeur: centro storico e tradizioni alpine della valle
🎒 Curiosità che forse non sapevi
Il nome “Combal” deriva probabilmente dal termine francese “combe”, che indica una valle o conca glaciale. La zona è stata frequentata fin dall’antichità come via di comunicazione tra l’Italia e la Francia attraverso i valichi alpini.
Il ghiacciaio del Miage che domina la zona è particolare perché è quasi completamente coperto da detriti rocciosi, che lo proteggono parzialmente dal riscaldamento. Questa caratteristica lo rende un laboratorio naturale ideale per studiare l’evoluzione dei ghiacciai in un clima che cambia.
Punto di partenza per avventure alpine
Il Lago di Combal rappresenta molto più di una semplice destinazione escursionistica: è un vero e proprio punto di partenza per esplorare uno dei paesaggi alpini più spettacolari delle Alpi. La sua posizione strategica permette di accedere a numerosi itinerari che si sviluppano nel cuore del massiccio del Monte Bianco.
La facilità di accesso lo rende ideale per un primo approccio all’ambiente d’alta montagna, mentre le possibilità di proseguimento verso mete più impegnative lo rendono interessante anche per alpinisti esperti. È un luogo dove diverse tipologie di montanari possono trovare soddisfazione, dai semplici amanti delle passeggiate agli alpinisti più esperti.
🏔️ Pronto a scoprire il Lago di Combal?
Io ci torno ogni estate e ogni volta rimango affascinato da questo perfetto connubio tra accessibilità e spettacolarità. Se ami la montagna autentica, i ghiacciai e i panorami che tolgono il respiro, questo lago ti conquisterà come ha conquistato me. L’escursione al Lago di Combal non è solo una camminata, ma un’immersione nella potenza e nella bellezza del mondo glaciale del Monte Bianco.
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