Se stai sognando di svegliarti tra le vette più belle delle Alpi, circondato da stambecchi curiosi e panorami che tolgono il fiato, i gran paradiso rifugi sono esattamente quello che fa per te! Il Parco Nazionale del Gran Paradiso ospita alcuni dei più affascinanti rifugi delle Alpi occidentali, strutture che sono molto più di semplici posti dove dormire. In questa guida completa, ti porto alla scoperta delle migliori strutture del parco, dai celebri rifugi storici come il Rifugio Vittorio Emanuele II alle gemme nascoste nelle valli più remote.
Rifugio Vittorio Emanuele II: Il Re dei Rifugi Gran Paradiso

Lascia che ti racconti del Rifugio Vittorio Emanuele II – questo posto ha un’aura speciale che senti appena ci metti piede! Situato a 2732 metri di altitudine in Valsavarenche, non è solo il più famoso tra i gran paradiso rifugi, è proprio una leggenda vivente. Dedicato al primo re d’Italia, ogni angolo di questo rifugio trasuda storia e fascino.
La cosa che mi ha sempre colpito di più è come questo rifugio sia riuscito a mantenere l’eleganza regale originaria pur diventando una struttura moderna e accogliente. Gli interni sono un mix perfetto tra tradizione e comfort – quando ceni nella sala principale, sembra quasi di essere ospiti di una residenza reale di montagna! E credimi, dopo una giornata di cammino, quel comfort te lo godi tutto.
Dal Rifugio Vittorio Emanuele II partono alcune delle escursioni più belle che tu possa immaginare. Certo, c’è la classica salita alla vetta del Gran Paradiso (che è un must se sei in forma!), ma anche se non te la senti per la cima, ci sono laghi alpini incredibili, ghiacciai da ammirare e soprattutto i pascoli degli stambecchi – il simbolo del parco. L’ultima volta ne ho contati almeno quindici in un solo gruppo!
Scheda Tecnica Rifugio Vittorio Emanuele II:
- Altitudine: 2.732 m s.l.m
- Posti letto: 80
- Camere: Dormitori misti e camere private
- Servizi: Ristorante, bar, docce calde, wi-fi
- Periodo apertura: Giugno-Settembre
- Raggiungibilità: 3 ore a piedi da Pont in Valsavarenche
- Telefono: 0165-95920
Rifugio Vittorio Sella: Una Perla Nascosta in Valnontey

Lascia che ti parli del Rifugio Vittorio Sella – questo posto è davvero una perla nascosta tra i gran paradiso rifugi! Situato a 2584 metri in Valnontey, dedicato al famoso fotografo Vittorio Sella, è perfetto per chi cerca l’equilibrio tra comfort e natura.
La vista dai rifugi gran paradiso non è mai banale, ma da qui è spettacolare. I ghiacciai del massiccio sembrano così vicini che potresti quasi toccarli. Ti consiglio di svegliarti presto – quando l’alba tinge le cime di rosa, capisci perché Sella era innamorato di questi luoghi.
Il Rifugio Vittorio Sella è il paradiso di fotografi e naturalisti. La zona è frequentata da stambecchi, camosci, marmotte e uccelli alpini. Ogni soggiorno diventa un’occasione per apprezzare al meglio la natura del parco.
Scheda Tecnica Rifugio Vittorio Sella:
- Altitudine: 2.584 m s.l.m
- Posti letto: 65
- Servizi: Ristorante, bar, terrazza panoramica
- Periodo apertura: Giugno-Settembre
- Raggiungibilità: 2h30 da Valnontey
- Telefono: 0165-74310
Rifugio Chabod: L’Anima Selvaggia dei Gran Paradiso Rifugi

Il Rifugio Chabod è uno di quei gran paradiso rifugi che ti fa sentire parte della montagna selvaggia. Situato a 2750 metri in Valsavarenche, prende il nome dall’abate Laurent-Joseph Chabod. Quando arrivi qui, capisci subito che sei in un posto speciale.
Quello che adoro di questo rifugio gran paradiso è la sua autenticità. La gestione è familiare e ti accolgono come un vecchio amico. La cucina è semplice ma genuina, e quando gusti la polenta davanti al ghiacciaio della Tribulation, capisci cosa significa “cucina di montagna”.
Dal Rifugio Chabod partono escursioni meravigliose del parco nazionale del gran paradiso. C’è il sentiero verso il Colle del Gran San Bernardo, quello per i laghi alpini e le vie per alpinisti esperti.
Scheda Tecnica Rifugio Chabod:
- Altitudine: 2.750 m s.l.m
- Posti letto: 50
- Servizi: Ristorante, bar, area relax
- Periodo apertura: Giugno-Settembre
- Raggiungibilità: 3h30 da Pont
- Telefono: 0165-95971
Rifugio Benevolo: Tradizione e Accoglienza in Val Soana

Tra i gran paradiso rifugi che mi hanno colpito c’è il Rifugio Benevolo in Val Soana a 2285 metri. Questo rifugio coniuga perfettamente tradizione montanara e accoglienza che ti fa sentire a casa. È dedicato a Martino Benevolo, e la passione per la montagna si respira ancora oggi.
La posizione è strategica per esplorare una delle zone meno battute del parco nazionale del gran paradiso. Da qui raggiungi i laghi di Meugliano, attraversando boschi di larici secolari e pascoli dove incontri facilmente la fauna alpina.
La sera, gli ospiti si ritrovano nella sala comune, condividono storie di montagna e pianificano escursioni. È in questi momenti che capisci che i rifugi gran paradiso non sono solo posti dove dormire, ma luoghi dove nascono amicizie.
Scheda Tecnica Rifugio Benevolo:
- Altitudine: 2.285 m s.l.m
- Posti letto: 40
- Servizi: Ristorante, sala comune, docce
- Periodo apertura: Giugno-Settembre
- Raggiungibilità: 2h da Pianprato
- Telefono: 0124-83421
Rifugio Pontese: Il Rifugio dei Pionieri in Valnontey

Il Rifugio Pontese è uno di quei gran paradiso rifugi che raccontano la storia dell’alpinismo nelle Alpi. Situato a 2205 metri in Valnontey, questo rifugio è gestito dalla sezione CAI di Pont Canavese e mantiene vivo lo spirito dei pionieri dell’alpinismo.
La particolarità di questo rifugio gran paradiso è la gestione completamente volontaria. I soci del CAI si alternano durante la stagione, e questo si traduce in un’accoglienza che ha il sapore della vera passione per la montagna. Non troverai servizi da hotel di lusso, ma avrai l’autenticità di chi vive davvero la montagna.
Dal Rifugio Pontese esplori alcune zone selvagge del parco nazionale del gran paradiso. Il sentiero verso il Colle della Finestra è uno dei più belli, con panorami che cambiano a ogni curva.
Scheda Tecnica Rifugio Pontese:
- Altitudine: 2.205 m s.l.m
- Posti letto: 30
- Servizi: Ristorante, bar
- Periodo apertura: Luglio-Agosto
- Raggiungibilità: 2h da Valnontey
- Telefono: 0165-74835
Rifugio Città di Chivasso: Comfort Sostenibile tra i Gran Paradiso Rifugi

Il Rifugio Città di Chivasso rappresenta la nuova generazione dei gran paradiso rifugi: moderno, confortevole e rispettoso dell’ambiente. Situato a 2604 metri in Val di Rhêmes, è la prova che comfort e sostenibilità vanno d’accordo.
Quello che colpisce di questo rifugio gran paradiso è l’attenzione all’energia sostenibile. Pannelli solari, recupero dell’acqua piovana, isolamento termico – tutto studiato per garantire comfort riducendo l’impatto sulla natura del parco.
La posizione è perfetta per esplorare la Val di Rhêmes, una delle zone più selvagge del parco nazionale del gran paradiso. Da qui raggiungi il Ghiacciaio di Goletta e i laghi alpini circostanti.
Scheda Tecnica Rifugio Città di Chivasso:
- Altitudine: 2.604 m s.l.m
- Posti letto: 56
- Servizi: Ristorante, bar, docce, energia solare
- Periodo apertura: Giugno-Settembre
- Raggiungibilità: 3h da Bruil
- Telefono: 0165-936143
Perché Scegliere i Rifugi del Gran Paradiso?
Ti dico subito una cosa: questi rifugi non sono semplicemente posti dove dormire! Sono autentici custodi di storie incredibili, punti privilegiati per vivere l’esperienza del parco nazionale più antico d’Italia. Ogni rifugio porta con sé una storia unica che mi emoziona sempre.
Quello che mi colpisce di più è come si integrano perfettamente con l’ambiente circostante. Molte strutture sono costruite seguendo l’architettura alpina tradizionale, con materiali locali come pietra e legno. Il marchio qualità proposto dall’ente parco garantisce standard elevati sia in accoglienza che rispetto ambientale.
Quali Sono i Migliori Rifugi del Gran Paradiso?
Se mi chiedi quali sono i migliori rifugi, devo iniziare dal Rifugio Vittorio Emanuele II – questo posto è leggendario! Situato in Valsavarenche a 2732 metri, è il punto di partenza classico per la vetta del Gran Paradiso.
Un altro gioiello è il Rifugio Vittorio Sella. La posizione è da cartolina – quando ti svegli e vedi quei ghiacciai che brillano al sole… è uno spettacolo indimenticabile! I migliori rifugi si distinguono anche per la cucina: carbonada, polenta concia, formaggi d’alpeggio che raccontano il territorio.
Come Raggiungere i Rifugi da Ceresole?
Ceresole Reale è la porta d’ingresso per molti rifugi del versante piemontese! Puoi parcheggiare nel centro del paese e partire verso l’avventura.
Il sentiero più battuto da Ceresole ti porta al Rifugio Vittorio Emanuele II – sono circa 3 ore che volano! Inizi tra boschi di larici e abeti, poi sali verso i pascoli alpini dove incontri i primi stambecchi.
Prima di partire da Ceresole, controlla sempre le condizioni del sentiero sul sito www.pngp.it – i rangers del parco sanno sempre tutto!
Rifugi del Parco Nazionale del Gran Paradiso: Strutture e Servizi
I rifugi del parco nazionale del gran paradiso si distinguono per l’elevata qualità dei servizi offerti e per l’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale. Molte di queste strutture hanno ottenuto il marchio qualità dall’ente parco, un riconoscimento che certifica il rispetto di standard elevati in termini di accoglienza, ristorazione e impatto ambientale.
Le strutture dei rifugi del parco nazionale del gran paradiso variano dalle costruzioni storiche rinnovate ai moderni edifici eco-sostenibili. Tutti i rifugi dispongono di dormitori riscaldati, servizi igienici, sala da pranzo e spesso anche di spazi comuni dove rilassarsi e socializzare con altri escursionisti. Molti rifugi offrono anche la possibilità di ricaricare dispositivi elettronici e dispongono di connessione internet nelle aree comuni.
I rifugi del parco nazionale del gran paradiso propongono diverse tipologie di pernottamento, dal posto letto in dormitorio condiviso alle camere private per chi cerca maggiore privacy. La formula della mezza pensione è quella più diffusa e apprezzata, che include cena, pernottamento e prima colazione, permettendo agli ospiti di gustare le specialità locali e pianificare al meglio le escursioni del giorno successivo.
Quali Sono le Migliori Stagioni per Visitare i Rifugi?
La stagione migliore per visitare i gran paradiso rifugi dipende dalle attività che si intendono svolgere e dal tipo di esperienza che si cerca. L’estate, da giugno a settembre, rappresenta il periodo di massima apertura per la maggior parte dei rifugi, quando le condizioni meteorologiche sono più stabili e tutti i sentieri sono accessibili.
Durante l’estate, i gran paradiso rifugi offrono il massimo delle loro potenzialità, con programmi di attività guidate, eventi culturali e la possibilità di osservare la fauna alpina nel pieno della sua attività. È il periodo ideale per le famiglie con bambini e per chi si avvicina per la prima volta alla montagna, grazie alle condizioni meteorologiche favorevoli e alla completa accessibilità dei servizi.
L’autunno rappresenta una stagione particolarmente affascinante per visitare i gran paradiso rifugi, quando i colori del foliage trasformano i paesaggi in spettacoli naturali di rara bellezza. Alcuni rifugi rimangono aperti fino a ottobre, offrendo l’opportunità di vivere la montagna in un’atmosfera più intima e raccolta, con meno affluenza turistica e prezzi spesso più contenuti.
Come Prenotare i Rifugi del Parco Nazionale?
La prenotazione presso i rifugi del parco nazionale del gran paradiso è fortemente consigliata, soprattutto durante i periodi di alta stagione e nei weekend. La maggior parte dei rifugi accetta prenotazioni telefoniche dirette, mentre alcuni hanno sviluppato anche sistemi di prenotazione online attraverso i propri siti web.
Per prenotare nei gran paradiso rifugi, è importante contattare direttamente le strutture con alcuni giorni di anticipo, specificando il numero di persone, le date di soggiorno e eventuali esigenze alimentari particolari. Molti rifugi richiedono una caparra per confermare la prenotazione, che può essere versata tramite bonifico bancario o carta di credito.
I rifugi del parco nazionale del gran paradiso applicano generalmente politiche di cancellazione flessibili per venire incontro alle esigenze degli escursionisti, considerando che le condizioni meteorologiche in montagna possono cambiare rapidamente. È sempre consigliabile informarsi sulle condizioni di cancellazione al momento della prenotazione e mantenere un contatto con il rifugio nei giorni precedenti la partenza per eventuali aggiornamenti.
faq
Come si arriva al Rifugio Tetras Lyre?
Il Rifugio Tetras Lyre si raggiunge partendo da Pont in Valsavarenche, seguendo il sentiero che porta verso il Rifugio Vittorio Emanuele II. Il percorso richiede circa 3-4 ore di cammino attraverso la valle del Gran Paradiso, con un dislivello di circa 800 metri.
Quanto costa salire sul Gran Paradiso?
Il costo per salire il Gran Paradiso varia tra 500-900 euro a persona per un’ascensione di 2-3 giorni con guida alpina qualificata, includendo pernottamenti nei rifugi con mezza pensione.
Dove vedere gli stambecchi in Valle d’Aosta?
Gli stambecchi in Valle d’Aosta si possono osservare principalmente nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, in particolare nella Valnontey presso Cogne, nei dintorni del Rifugio Vittorio Emanuele II, nella valle di Rhêmes e nella Valsavarenche.
Quali sono le località del Gran Paradiso?
Le principali località del Parco Nazionale del Gran Paradiso includono Cogne con la famosa Valnontey, Valsavarenche con Pont come punto di partenza per le ascensioni, Rhêmes-Notre-Dame, Ceresole Reale sul versante piemontese, Locana e Noasca.
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