Via Francigena Val di Susa: Tappe e Mappa Percorso

Via Francigena Val di Susa: Un Viaggio alla Scoperta di Arte, Natura e Cultura nel Cuore delle Alpi

La Via Francigena Val di Susa rappresenta uno dei tratti più affascinanti dell’antico pellegrinaggio che collegava Canterbury a Roma e proseguiva verso Santiago de Compostela. Questo storico itinerario attraversa la magnifica Val di Susa per oltre 170 km con due storiche varianti che passano dal Moncenisio e dal Monginevro, offrendo ai moderni pellegrini un’esperienza unica di natura e cultura.

Percorrere oggi la Via Francigena in Val di Susa significa intraprendere un viaggio attraverso una storia millenaria che ha visto il passaggio di imperatori, pellegrini, mercanti e eserciti. Dal X secolo in poi, l’afflusso intenso di genti lungo la Via Francigena ha creato un eccezionale scambio di saperi che ancora oggi caratterizza questo itinerario attraverso il cuore delle Alpi.

Le Tappe della Via Francigena Val di Susa

La Via Francigena Val di Susa si articola in 5 tappe principali che conducono i pellegrini attraverso paesaggi mozzafiato e testimonianze storiche millenarie. Ogni tappa offre un’esperienza unica, combinando l’aspetto spirituale del pellegrinaggio con la scoperta di tesori naturali e culturali straordinari lungo questo antico sentiero.

Tappa 1: Dal Moncenisio a Susa

La prima tappa della Via Francigena Val di Susa parte dalle sponda dello splendido lago del Moncenisio, al confine italo-francese. Questo percorso di 24,9 km richiede circa 7 ore e 40 minuti di cammino, con un dislivello di 160 metri in salita e 1.740 metri in discesa, rendendolo adatto a escursionisti esperti che vogliono vivere un’esperienza autentica di pellegrinaggio.

Il sentiero si snoda attraverso paesaggi alpini spettacolari, seguendo antiche mulattiere che conducono al borgo alpino del Moncenisio. Proseguendo verso Novalesa, il paesaggio si apre alle splendide gole e cascate della Val Cenischia, dove sorge l’abbazia dei Santi Pietro e Andrea, custode di antiche cappelle e di un importante Museo Archeologico che racconta secoli di storia monastica.

Continuando lungo la Via, i pellegrini raggiungono Venaus, attraversando prato e torrenti in un ambiente naturale preservato. Il percorso culmina con l’arrivo a Susa, antica capitale che conserva straordinarie testimonianze romane e medievale, incluso l’Arco di Augusto risalente al 9 d.C.. Questa tappa rappresenta un’immersione completa nella storia millenaria che caratterizza la Francigena in Val di Susa.

Tappa 2: Da Susa a Chiusa di San Michele

La seconda tappa della Via Francigena Val di Susa conduce da Susa alla Chiusa di San Michele attraverso un percorso di 27 km che richiede circa 7 ore e 18 minuti. Con un dislivello di 310 metri in salita e 430 in discesa, questo sentiero è facilmente percorribile e permette di scoprire l’autenticità dei borgo alpini della valle.

Il tracciato attraversa borgo medievali come Bussoleno, dove la parrocchiale di Santa Maria Assunta racconta storie antiche e la Torre Rotonda testimonia l’importanza strategica di questo centro durante il Medioevo. Camminando su strade secondarie asfaltate, i pellegrini raggiungono i dintorni di San Giorio di Susa, dominato dal suo castello e ricco di aneddoti storici che testimoniano l’importanza di questa via di transito di mercanti e pellegrini.

La strada diventa sterrata conducendo attraverso campi e castagneti fino a Villar Focchiardo, noto per la storica Sagra del Marrone. Qui i pellegrini possono ammirare la tipica architettura alpina e gustare prodotti locali. Questa tappa offre un perfetto equilibrio tra natura e cultura, permettendo di apprezzare sia i paesaggio rurali sia le testimonianze architettoniche che punteggiano lungo la Via Francigena in questo tratto della Val di Susa.

Tappa 3: Da Chiusa di San Michele a Avigliana

La terza tappa rappresenta uno dei momenti più spirituali del pellegrinaggio, iniziando con la salita verso la celebre Sacra di San Michele. Questo percorso di 9,45 km richiede 3 ore e 48 minuti di cammino, con un dislivello di 510 metri sia in salita che in discesa, classificato come intermedio ma ricco di significato spirituale.

Il sentiero corre nel fitto bosco fino a raggiungere la Chiusa di San Michele, da dove si può scegliere se visitare la Sacra. Questo santuario millenario, arroccato sul Monte Pirchiriano, rappresenta uno dei simboli più significativi del pellegrinaggio cristiano in Piemonte. L’abbazia, costruita tra il X secolo e il XII, custodisce capolavori dell’arte romanico e offre panorami mozzafiato sulla Val di Susa.

Proseguendo in discesa verso Sant’Ambrogio di Torino, il percorso attraversa il “Bosco delle Meraviglie”, un luogo magico che affascina grandi e piccini con la sua atmosfera fiabesca. All’uscita dal bosco, una mulattiere ciottolata conduce sulla strada asfaltata che porta ad Avigliana. Qui i pellegrini possono visitare il museo Ex Dinamitificio Nobel, testimonianza di archeologia industriale che racconta la storia di Primo Levi e dell’industria chimica piemontese.

Tappa 4: Da Avigliana a Collegno

La quarta tappa della Via Francigena Val di Susa si sviluppa per 18,6 km in circa 4 ore e 51 minuti, con un dislivello minimo di 100 metri in salita e 190 in discesa. Questo percorso intermedio offre sentiero facilmente percorribili attraverso una delle zone più pittoresche della valle, dove natura e storia si fondono armoniosamente.

Prima di iniziare, vale la pena scaldarsi affrontando la piacevole salita al monte Pezzulano, dove i resti del castello del X secolo offrono una splendida vista su Avigliana e dintorni. Con le luci dell’alba, l’atmosfera diventa davvero magica, creando momenti indimenticabili per i pellegrini che attraversano questi luoghi carichi di storia.

Il tracciato prosegue su strada asfaltata verso l’abbazia del XII secolo di Sant’Antonio di Ranverso, esempio straordinario di architettura medioevale che conserva affreschi di inestimabile valore. Successivamente, lo stretto sentiero si allarga in un comodo double track fino all’abitato di Apigliano, dove la Dora Riparia accompagna i pellegrini fino alla fine tappa, regalando momenti di fresco e suggestivi giochi d’acqua lungo la sponda.

Tappa 5: Da Collegno a Torino

L’ultima tappa della Via Francigena Val di Susa conduce fino a Torino, completando un pellegrinaggio di straordinaria bellezza attraverso il cuore del Piemonte. Questo percorso finale di 14,6 km richiede 3 ore e 44 minuti, con un dislivello minimo di 40 metri in salita e 100 in discesa, rendendolo accessibile a tutti e perfetto per concludere l’esperienza spirituale.

Partendo da Collegno, il sentiero costeggia l’aeroporto Torino-Aeritalia, da dove partì il primo volo Alitalia nel 1947. Lungo il cammino, i pellegrini incontrano rappresentazioni del museo urbano dell’Aerospazio, un’area dedicata alla conquista del cielo che arricchisce l’esperienza culturale del pellegrinaggio con testimonianze dell’ingegno umano.

Attraversando il Parco della Pellerina, l’area verde urbana che costeggia la Dora Riparia, i pellegrini si immergono nella natura anche nel contesto cittadino. Dopo una meritata sosta nel parco, il percorso prosegue tra le vie cittadine per raggiungere il centro con la Mole, le piazze ampie e gli storici portici, concludendo magnificamente questo viaggio alla scoperta di arte, natura e cultura nel cuore delle Alpi piemontesi.

Via Francigena Val di Susa Mappa

La mappa di via francigena val di susa costituisce uno strumento indispensabile per orientarsi lungo questo antico itinerario. La mappa mostra il tracciato da Torino verso i colli alpini, evidenziando le due storiche varianti del Moncenisio e del Monginevro.

I pellegrini possono seguire il percorso originale che tocca Avigliana, Susa, Bussoleno e Chiomonte, identificando facilmente luoghi di culto e strutture ricettive. Le antiche mulattiere sono chiaramente segnalate sulla mappa, permettendo di camminare sui tracciati autentici percorsi dai pellegrini medievali.

La Sacra di San Michele

Sacra di San Michele

La Sacra di San Michele rappresenta il simbolo più importante lungo il percorso. Questo santuario millenario, costruito tra il X secolo e il XII, costituisce una delle abbazia più significative del pellegrinaggio cristiano europeo.

L’abbazia custodisce tesori artistici di inestimabile valore e offre panorami mozzafiato sulla Val di Susa. Il sentiero che conduce alla Sacra attraversa boschi secolari, culminando in un’esperienza spirituale autentica per tutti i pellegrini.

Colli Alpini: Moncenisio e Monginevro

I colli del Moncenisio e del Monginevro rappresentano le due storiche varianti alpine del percorso. Il Colle del Moncenisio a 2083 metri offre un percorso spettacolare attraverso paesaggio alpini, passando per Novalesa e la sua celebre abbazia.

Il Colle del Monginevro a 1854 metri costituisce l’alternativa occidentale, sviluppandosi attraverso l’alta Val di Susa. Entrambi i valichi conservano tracce romane e testimoniano l’importanza di questi collegamenti per l’Europa medievale.

Borghi Storici lungo la Via

I borgo medievali di Chiomonte e Bussoleno conservano l’atmosfera autentica degli antichi centri di sosta. Bussoleno si distingue per la Torre Rotonda, mentre Chiomonte custodisce testimonianze archeologiche preromane.

Questi centri storici mantengono viva la tradizione dell’ospitalità montana, offrendo ai pellegrini moderni l’autenticità della vita alpina con architetture in pietra e legno, chiese parrocchiali e castello medievali.

Consigli Pratici per il Pellegrinaggio

La stagione ideale va da maggio a ottobre, quando le condizioni climatiche permettono di percorrere l’intero itinerario. I mesi d’estate offrono temperature miti, mentre l’autunno regala colori spettacolari.

Le strutture ricettive includono ostelli per pellegrini, parchi attrezzati e hotel. Le abbazia come quella di Novalesa mantengono la tradizione dell’ospitalità religiosa per un’esperienza spirituale autentica.

faq

Quali sono le tappe della Via Francigena in Val di Susa?

La Via Francigena in Val di Susa attraversa le tappe principali di Susa, Sant’Antonio di Ranverso, Avigliana, Buttigliera Alta e Rivoli prima di raggiungere Torino.

Qual è il tratto più bello della Via Francigena?

Il tratto più bello della Via Francigena è generalmente considerato quello che attraversa la Toscana, da San Gimignano a Siena, con i suoi paesaggi collinari, vigneti, borghi medievali e cipressi.

Dove andare a camminare in Val di Susa?

La Val di Susa offre numerosi percorsi per camminare, tra cui la Via Francigena, i sentieri del Parco Naturale Orsiera Rocciavrè, le escursioni al Forte di Fenestrelle, i percorsi storici delle Alpi Cozie, i sentieri della Val Cenischia e le passeggiate lungo i laghi di Avigliana.

Quanti giorni ci vogliono per fare la Via Francigena?

La Via Francigena completa da Canterbury a Roma richiede circa 75-90 giorni di cammino. Il tratto italiano da Passo del Gran San Bernardo a Roma necessita di circa 45-50 giorni, mentre solo il tratto in Val di Susa può essere percorso in 3-4 giorni.

Adrian

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