La Val Pellice rappresenta una delle destinazioni più affascinanti per gli amanti dell’escursionismo e del trekking in Piemonte. Situata nella provincia di Torino, questa valle storica offre una straordinaria varietà di percorsi che spaziano dalle escursioni val pellice più facili fino ai trekking più impegnativi tra le Alpi Cozie.
Questa guida ti accompagnerà alla scoperta dei migliori itinerari, fornendoti tutte le informazioni per il trekking necessarie per pianificare le tue avventure outdoor. Dalle passeggiate family-friendly intorno a Torre Pellice fino agli impegnativi percorsi verso i rifugi d’alta quota, troverai la selezione di itinerari di trekking perfetta per ogni livello di preparazione. Le escursioni val pellice rappresentano un’esperienza unica per scoprire la cultura valdese e i paesaggi alpini del Piemonte occidentale.
I 5 Migliori Percorsi per il Trekking in Val Pellice
1. Sentiero Naturalistico della Ghiandaia: Il Percorso Famiglia 🌳
📍 Difficoltà: Facile | ⏱️ Durata: 2-2,5 ore | 📏 Dislivello: 150m | 🗓️ Periodo: Tutte le stagioni
Questo itinerario rappresenta l’introduzione perfetta alle val pellice escursioni facili, ideale per famiglie con bambini e principianti dell’escursionismo. Il percorso circolare parte dal centro di Luserna e si snoda attraverso boschi di castagno e radure panoramiche.
Partenza: Luserna San Giovanni (510m) | Arrivo: Circolare
Particolarità: Pannelli didattici sulla fauna locale e punti panoramici verso la valle
Il sentiero è perfettamente segnalato e offre numerosi punti di sosta attrezzati. Lungo il sentiero si possono osservare diverse specie di uccelli autoctoni e godere di splendide viste sul fondo valle. La mulattiera storica utilizzata dai valdesi è facilmente percorribile anche con passeggini da trekking. Questo percorso è perfetto per chi cerca val pellice escursioni facili senza rinunciare alla bellezza del paesaggio montano.
Tappe intermedie strategiche:
- Belvedere del Pellice (650m): vista panoramica sulla valle
- Area pic-nic attrezzata (700m): perfetta per una sosta rilassante
- Punto osservazione fauna (720m): ideale per il birdwatching
2. Rifugio Jervis: L’Escursione Classica del Vallone 🏔️
📍 Difficoltà: Media | ⏱️ Durata: 4-5 ore | 📏 Dislivello: 850m | 🗓️ Periodo: Maggio-Ottobre
Questo trekking rappresenta una delle escursioni più rappresentative della Val Pellice, conducendo al celebre rifugio Jervis attraverso il suggestivo vallone che offre panorami mozzafiato sulle creste circostanti. Il trekking val pellice verso questo rifugio è considerato un classico per tutti gli appassionati di montagna.
Partenza: Bobbio Pellice (732m) | Arrivo: Rifugio Jervis (1.590m)
Particolarità: Attraversamento di 4 alpeggi storici e vista sul Monviso
Il percorso inizia dalla borgata più alta di Bobbio Pellice e si sviluppa su antica mulattiera valdese. L’itinerario attraversa diversi ambienti naturali, dai boschi di faggio agli alpeggi d’alta quota, offrendo un’esperienza completa della montagna alpina. Questo trekking val pellice permette di immergersi completamente nella natura incontaminata delle Alpi Cozie.
Tappe intermedie strategiche:
- Alpeggio Airali (1.100m): primo alpeggio con fontana
- Grange Miande (1.350m): punto panoramico intermedio
- Colle Barant (1.450m): ultimo tratto prima del rifugio
3. Conca del Prà: Il Vallone degli Invincibili 🗻
📍 Difficoltà: Impegnativa | ⏱️ Durata: 6-7 ore | 📏 Dislivello: 1.200m | 🗓️ Periodo: Giugno-Settembre
Questo impegnativo trekking conduce nella selvaggia conca del Pra attraverso il vallone degli invincibili, offrendo uno dei paesaggi più spettacolari di tutta la laterale della val pellice. Il trekking in val pellice verso questa destinazione rappresenta una delle sfide più affascinanti per escursionisti esperti.
Partenza: Villar Pellice (1.194m) | Arrivo: Conca del Prà (2.400m)
Particolarità: Ambiente glaciale con laghi alpini e vista a 360° sulle Alpi Cozie
L’escursione rappresenta una delle sfide più belle per l’escursionista esperto. Il sentiero si sviluppa interamente su terreno alpino, attraversando morene glaciali e raggiungendo un ambiente di alta montagna unico nel suo genere. Questo percorso di trekking in val pellice offre paesaggi che rimangono impressi nella memoria di ogni alpinista.
Tappe intermedie strategiche:
- Alpe Sellery (1.650m): ultimo alpeggio attivo
- Bivacco Città di Novara (2.100m): punto di appoggio per emergenze
- Laghi del Prà (2.350m): specchi d’acqua glaciali
4. Vallone dei Carbonieri: Il Percorso del Granero 🌲
📍 Difficoltà: Media-Impegnativa | ⏱️ Durata: 11 ore | 📏 Dislivello: 1.050m | 🗓️ Periodo: Maggio-Ottobre
Il vallone dei carbonieri rappresenta uno degli itinerari più selvaggi e panoramici della Val Pellice, culminando con la vista spettacolare dal Granero. Questo percorso offre un’immersione completa nella natura selvaggia delle Alpi Cozie e rappresenta una delle escursioni val pellice più suggestive per chi ama gli ambienti incontaminati.
Partenza: Bobbio Pellice (732m) | Arrivo: Punta del Granero (1.780m)
Particolarità: Attraversamento di antiche miniere e foreste di conifere secolari
Il sentiero si sviluppa inizialmente su comode strade sterrate per poi trasformarsi in traccia alpina nel tratto finale. L’itinerario offre scorci unici sulla catena del Pellice e permette di osservare i segni dell’antica attività mineraria della zona. Questo trekking val pellice combina interesse storico e paesaggistico in un’esperienza indimenticabile.
Tappe intermedie strategiche:
- Ex miniere del Vallone (1.200m): testimonianze dell’attività estrattiva
- Alpeggio Carbonieri (1.450m): punto di ristoro e sosta
- Cresta panoramica (1.650m): vista verso la val Germanasca
5. Rifugio Barant via Angrogna: Il Trekking Valdese 🏰
📍 Difficoltà: Impegnativa | ⏱️ Durata: 8-8.30 ore | 📏 Dislivello: 1.400m | 🗓️ Periodo: Giugno-Settembre
Questo lungo trekking in val pellice rappresenta l’esperienza più completa per conoscere la storia valdese attraverso i sentieri utilizzati durante le persecuzioni religiose. Il percorso combina interesse storico, culturale e paesaggistico, offrendo una delle migliori escursioni val pellice per chi desidera unire sport e cultura.
Partenza: Torre Pellice (516m) | Arrivo: Rifugio Barant (1.950m)
Particolarità: Passaggio attraverso grotte storiche valdesi e borgata di Angrogna
L’itinerario inizia dal centro storico di Torre Pellice e si sviluppa attraverso i luoghi simbolo della resistenza valdese. Il sentiero attraversa la suggestiva borgata di Angrogna, dove è possibile visitare il museo valdese e le grotte utilizzate come rifugi. Questo impegnativo trekking in val pellice permette di ripercorrere i sentieri della storia mentre si sale verso l’alta montagna.
Tappe intermedie strategiche:
- Museo Valdese Angrogna (750m): sosta culturale obbligata
- Grotte dei Valdesi (950m): rifugi storici nelle rocce
- Alpe Sellery (1.600m): ultimo alpeggio prima del rifugio
Che Tipo di Escursioni Trovi a Torre Pellice?
Torre Pellice, capoluogo storico della valle valdese, rappresenta il punto di partenza ideale per numerose escursioni val pellice adatte a tutti i livelli. La cittadina offre un’ottima rete di percorsi che si irradiano verso le valli laterali e i rilievi circostanti, rendendo possibile sperimentare il trekking val pellice in tutte le sue varianti.
Dalla zona di Torre Pellice partono i percorsi verso il vallone di Angrogna, celebre per i suoi sentieri storici valdesi e per le numerose grotte utilizzate come rifugi durante le persecuzioni religiose. Questi itinerari combinano interesse storico e bellezze naturalistiche, offrendo un’esperienza culturale unica.
I sentieri della zona sono ben segnalati e offrono diversi livelli di difficoltà. Gli escursionisti meno esperti possono optare per le comode strade sterrate che conducono alle borgate storiche, mentre chi cerca maggiori sfide può scegliere i percorsi più ripido verso i rifugi d’alta quota.
Qual è il Periodo Migliore per il Trekking Val Pellice?
La Val Pellice offre opportunità di escursionismo durante tutto l’arco dell’anno, con caratteristiche diverse per ogni stagione. La programmazione degli itinerari deve tenere conto delle condizioni climatiche e dell’accessibilità dei sentieri per godere appieno delle val pellice escursioni facili e di quelle più impegnative.
Primavera (Marzo-Maggio): I percorsi a bassa quota diventano praticabili già da marzo, mentre per raggiungere i rifugi d’alta quota bisogna attendere maggio. In questo periodo sono consigliate le val pellice outdoor experience nei boschi di fondo valle, dove la fioritura primaverile offre spettacoli naturalistici unici.
Estate (Giugno-Settembre): Rappresenta la stagione ideale per tutte le tipologie di escursioni e trekking. Tutti i rifugi sono aperti e i sentieri completamente accessibili. Le condizioni meteorologiche stabili permettono di pianificare itinerari di trekking da fare anche per più giorni consecutivi.
Autunno (Ottobre-Novembre): Offre condizioni eccellenti per l’escursionismo a quote medie, con il vantaggio dei colori autunnali che rendono particolarmente suggestive le escursioni nei boschi di castagno e faggio.
Dove Trovare Informazioni per il Trekking in Val Pellice?
L’organizzazione di escursioni e trekking in val pellice richiede una pianificazione accurata per garantire sicurezza e divertimento. Diverse fonti forniscono informazioni aggiornate sui percorsi e le condizioni dei sentieri per chi vuole praticare trekking val pellice in totale sicurezza.
Uffici turistici locali: Torre Pellice e Bobbio Pellice dispongono di uffici informativi che forniscono mappe dettagliate, condizioni meteo aggiornate e consigli sui percorsi più adatti al livello di preparazione. Questi uffici fungono da vero portale di informazioni per pianificare al meglio le attività outdoor.
Guide alpine certificate: Per i percorsi più impegnativi è consigliabile affidarsi a guide alpine locali che conoscono perfettamente il territorio e possono garantire la massima sicurezza durante l’escursione.
La cartografia ufficiale dell’Istituto Geografico Militare fornisce tutti i dettagli tecnici necessari per l’orientamento, mentre le app di trekking moderne offrono tracce GPS scaricabili per i principali itinerari della valle.
Quali Rifugi e Punti di Appoggio Trovi nella Valle?
La Val Pellice dispone di un’ottima rete di rifugi e punti di appoggio che permettono di organizzare escursioni di più giorni o semplicemente di avere un sostegno logistico durante le uscite giornaliere. Questi punti di appoggio sono fondamentali per chi pratica trekking in val pellice e vuole esplorare i percorsi più lunghi e impegnativi.
Rifugi gestiti: Il rifugio Jervis rappresenta la struttura più importante della valle, offrendo servizio di ristorazione e pernottamento dalla primavera all’autunno. Il rifugio Barbara, situato in posizione strategica, fornisce un punto di appoggio ideale per le escursioni verso le vette più alte.
Bivacchi di emergenza: Diversi bivacchi non custoditi sono distribuiti lungo i percorsi principali, offrendo riparo in caso di maltempo o per pernottamenti di fortuna. È importante verificare sempre le condizioni di questi manufatti prima di programmare il loro utilizzo.
La rete di alpeggi attivi durante l’estate fornisce ulteriori possibilità di ristoro e acquisto di prodotti locali, arricchendo l’esperienza escursionistica con la conoscenza delle tradizioni pastorali valdesi.
Come Organizzare le Tue Escursioni e Passeggiate?
L’organizzazione di una giornata di trekking in Val Pellice richiede attenzione a diversi aspetti pratici che possono determinare il successo dell’esperienza outdoor. La pianificazione accurata rappresenta il primo passo per garantire sicurezza e divertimento durante le escursioni val pellice.
Scelta dell’itinerario: Valuta sempre il tuo livello di preparazione fisica e l’esperienza tecnica prima di scegliere il percorso. Gli itinerari più facile permettono di godere della bellezza della valle senza rischi eccessivi, mentre i percorsi impegnativi richiedono preparazione specifica.
Logistica di base: Controlla sempre gli orari di apertura dei rifugi, la disponibilità di parcheggi nei punti di partenza e le condizioni meteo aggiornate. Durante i weekend estivi è consigliabile partire presto per evitare l’affollamento dei sentieri più popolari.
Il trasporto pubblico locale offre collegamenti limitati ma utili per alcuni itinerari, permettendo di organizzare escursioni con partenza e arrivo in punti diversi.
Cosa Portare per un Trekking Sicuro in Val Pellice?
L’equipaggiamento adeguato rappresenta un aspetto fondamentale per la sicurezza durante le escursioni e passeggiate in Val Pellice. La scelta del materiale deve essere calibrata in base alla difficoltà del percorso e alle condizioni stagionali, specialmente per chi affronta il trekking val pellice per la prima volta.
Equipaggiamento base: Scarponi da trekking con suola Vibram, zaino da 30-40 litri, abbigliamento a strati, giacca impermeabile, cappello e guanti anche in estate per le quote elevate. Una mappa dettagliata e bussola rimangono strumenti indispensabili nonostante la diffusione del GPS.
Sicurezza e primo soccorso: Kit di primo soccorso, fischietto, frontalino con batterie di scorta, coltellino multiuso. Per i percorsi più impegnativi è consigliabile portare corda da 30 metri e imbrago per eventuali calate o assicurazioni.
L’alimentazione durante l’escursione deve prevedere cibi energetici e di facile digestione, mentre l’idratazione richiede almeno 1,5 litri d’acqua per escursioni di mezza giornata, incrementabili in base alla durata e all’intensità dello sforzo.
Come Scegliere l’Itinerario Giusto per il Tuo Livello?
La scelta dell’itinerario appropriato rappresenta un aspetto cruciale per garantire un’esperienza positiva e sicura durante le escursioni in Val Pellice. L’ampia selezione di itinerari disponibili permette a ogni escursionista di trovare il percorso più adatto alle proprie capacità per praticare trekking in val pellice in totale sicurezza.
Principianti: Chi si avvicina per la prima volta al trekking dovrebbe orientarsi sui percorsi naturalistici di fondovalle, caratterizzati da dislivelli contenuti e tempi di percorrenza ridotti. Il sentiero naturalistico della Ghiandaia o le passeggiate intorno a Torre Pellice rappresentano ottime opzioni per iniziare.
Escursionisti intermedi: Possono affrontare i percorsi verso i rifugi principali come il Jervis o il Barbara, che offrono un buon compromesso tra impegno fisico e soddisfazione panoramico. Questi itinerari permettono di acquisire esperienza su terreni più vari.
Esperti: Gli alpinisti esperti possono cimentarsi sui percorsi più impegnativi verso la conca del Prà o il rifugio Barant, che richiedono ottime capacità tecniche e ottima preparazione fisica. Questi rappresentano il top del trekking val pellice per difficoltà e spettacolarità dei paesaggi.
| Percorso | Difficoltà | Durata | Dislivello | Periodo | Partenza |
|---|---|---|---|---|---|
| Sentiero della Ghiandaia | Facile | 1,5-2h | 150m | Tutto l’anno | Luserna |
| Rifugio Jervis | Media | 4-5h | 850m | Mag-Ott | Bobbio Pellice |
| Conca del Prà | Impegnativa | 6-7h | 1.200m | Giu-Set | Villar Pellice |
| Vallone Carbonieri | Media-Impegnativa | 5-6h | 1.050m | Mag-Ott | Bobbio Pellice |
| Rifugio Barant | Impegnativa | 7-8h | 1.400m | Giu-Set | Torre Pellice |
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