Le ciaspolate in Piemonte rappresentano un’opportunità straordinaria per esplorare le valli alpine e le montagne innevate della regione durante i mesi invernali, scoprendo paesaggi mozzafiato e borghi suggestivi immersi nella neve fresca. Per chi desidera partire preparato, conoscere come usare correttamente le ciaspole è il primo passo per affrontare i percorsi piemontesi con sicurezza e comfort.
Questa guida completa ti accompagnerà alla scoperta delle migliori escursioni con le ciaspole in Piemonte, dai percorsi più facili per principianti alle ciaspolate più impegnative per esperti. Troverai itinerari dettagliati con mappe, consigli pratici su dove noleggiare l’attrezzatura, informazioni sui rifugi dove fermarsi per un pranzo tipico, e tutto ciò che devi sapere per organizzare una perfetta ciaspolata piemonte. Dalle Alpi Marittime alle valli cuneesi, dalla Val di Susa alla Valsesia, ogni escursione ti permetterà di vivere un’esperienza autentica nel cuore delle montagne piemontesi, dove il silenzio del paesaggio nevoso regala momenti indimenticabili ciaspolando in piemonte.
Perché Scegliere le Ciaspole in Piemonte per le Tue Escursioni Invernali?
Il Piemonte offre un territorio straordinariamente vario per ciaspolare, con oltre 250 itinerari segnalati che attraversano valli alpine, altopiani panoramici e boschi fitti. Le Alpi piemontesi regalano paesaggi suggestivi che spaziano dal Monviso alle valli cuneesi, dalla Val di Susa con i suoi borghi storici alla selvaggia Valsesia, offrendo opportunità per tutti i livelli di esperienza nelle ciaspolate piemonte.
A differenza di altre regioni alpine, il Piemonte presenta il vantaggio di quote mediamente più accessibili e un clima generalmente più mite, rendendo le ciaspolate in piemonte praticabili per un periodo più lungo, da dicembre fino ad aprile inoltrato. La neve fresca è garantita grazie all’esposizione delle valli, mentre la vicinanza a centri come Bardonecchia, Sestriere, Limone Piemonte e Cesana permette di combinare l’escursione con altri servizi.
Le racchette da neve permettono di raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili d’inverno, scoprendo rifugi nascosti, borgata alpine abbandonate e panorami circostanti che tolgono il fiato. Ogni ciaspolata in piemonte è un’avventura diversa, dalle gite di poche ore adatte a principianti alle traversate di un’intera giornata per camminatori esperti che vogliono scoprire dove ciaspolare in piemonte lontano dalle rotte turistiche.
La tradizione gastronomica piemontese arricchisce ulteriormente l’esperienza: molti itinerari prevedono la sosta in rifugi dove gustare polenta concia, brasato, formaggi d’alpeggio e vini locali. Questa combinazione di natura, sport e cultura enogastronomica rende unica ogni escursione con le ciaspole nella regione, permettendo di vivere pienamente la montagna invernale ciaspolando in piemonte con tutti i sensi.
Dove Ciaspolare in Piemonte: Le Zone Migliori per le Tue Ciaspolate
La Val di Susa rappresenta una delle destinazioni più popolari per ciaspolare in piemonte, grazie alla sua accessibilità da Torino (meno di un’ora) e alla varietà di percorsi disponibili. Zone come Bardonecchia, Sestriere e Cesana offrono decine di itinerari segnalati, con noleggi attrezzatura diffusi e servizi ben organizzati per principianti ed esperti che vogliono vivere esperienze indimenticabili sulle ciaspole piemonte.
Le valli cuneesi, in particolare la zona di Limone Piemonte e la Val Varaita, sono perfette per chi cerca ciaspolate più selvagge e meno affollate. Qui i sentieri attraversano boschi di larici, valloni remoti e conducono a rifugi alpini dove l’accoglienza è calorosa e la cucina autentica. La Val Pellice e la Val di Lanzo completano l’offerta con percorsi panoramici e borghi storici da scoprire, ideali per chi cerca autenticità nelle proprie ciaspolate piemonte.
Per chi cerca ciaspolate facili piemonte ideali per famiglie, l’altopiano di Bardonecchia e i dintorni di Cesana Torinese offrono tracciati battuti, poco impegnativi ma estremamente panoramici. La Valsesia e la zona del Blinant sono invece indicate per escursionisti più esperti, con dislivelli importanti e terreni più impegnativi che richiedono una buona preparazione fisica per ciaspolare in sicurezza.
Ogni valle presenta caratteristiche uniche: la Val di Susa ha il vantaggio della vicinanza a Torino e dell’ottima organizzazione turistica, le valli cuneesi offrono natura più incontaminata e prezzi generalmente più contenuti, mentre le zone del biellese e della Valsesia garantiscono neve abbondante fino a primavera inoltrata grazie all’esposizione nord delle montagne. Scoprire dove ciaspolare in piemonte diventa un’avventura nella varietà.
Top 5: Le Migliori Ciaspolate in Piemonte da Non Perdere
1. Valle Po verso il Pian del Re: Il Percorso Panoramico più Famoso
📍 Difficoltà: Facile | ⏱️ Durata: 3-4 ore | 📏 Dislivello: 400m | 🗓️ Periodo: Dicembre-Marzo
Questo itinerario rappresenta una delle ciaspolate più celebrate del Piemonte, perfetta per chi vuole ammirare il Monviso da vicina prospettiva senza affrontare difficoltà tecniche eccessive.
Partenza: Crissolo centro (1.317m) | Arrivo: Pian del Re (2.020m)
Particolarità: Vista spettacolare sulle sorgenti del Po e sul Re di Pietra
Il percorso segue la valle Po attraversando boschi di conifere e radure aperte dove il paesaggio nevoso regala panorami mozzafiato sul massiccio del Monviso. L’itinerario è ben segnalato e generalmente battuto, il che lo rende adatto anche a principianti che vogliono fare la loro prima escursione seria con le ciaspole in piemonte.
Tappe intermedie strategiche:
- Rifugio Alpetto (1.550m): prima sosta con possibilità di ristoro caldo
- Pian Mait (1.750m): ampia conca panoramica ideale per foto
- Pian del Re (2.020m): arrivo con vista sulla sorgente del Po e sui ghiacciai
Consigli pratici: Nei weekend il sentiero può essere affollato, meglio partire presto. La risalita finale al Pian del Re presenta pendenze più marcate dove possono servire ramponcini se il manto nevoso è ghiacciato. Diversi punti lungo il percorso offrono vista diretta sul Monviso, rendendo questa una delle gite più fotografate della regione.
Variante per esperti: Dal Pian del Re è possibile proseguire verso il Rifugio Quintino Sella (2.640m), ma questo tratto richiede esperienza alpinistica, valutazione del rischio valanga e condizioni meteo stabili.
2. Colle Bercia da Bardonecchia: La Ciaspolata Facile con Vista sulle Alpi
📍 Difficoltà: Facile | ⏱️ Durata: 2 ore | 📏 Dislivello: 250m | 🗓️ Periodo: Dicembre-Marzo
Questa è una delle ciaspolate facili più consigliate per chi inizia a ciaspolare in piemonte o per famiglie con bambini che vogliono un’escursione breve ma gratificante nella Val di Susa.
Partenza: Claviere (1.380m) | Arrivo: Colle Bercia (1.630m)
Particolarità: Percorso interamente nel bosco con tratto finale panoramico aperto
L’itinerario si snoda attraverso un fitto bosco di larici e abeti che protegge dal vento, rendendo l’escursione piacevole anche nelle giornate più fredde. Il sentiero è largo, ben segnalato e la pendenza costante ma mai eccessiva permette una camminata rilassante anche per chi non ha grande preparazione fisica.
Punti di interesse lungo il percorso:
- Borgate alpine abbandonate: testimonianze della vita montana di un tempo
- Chiarò del Colle Bercia: ampio pianoro finale con vista panoramica sulle montagne circostanti
- Punti panoramici: dalla cima si ammirano la Valle Stretta, il Monte Thabor e le vette della Val di Susa
Perché scegliere questo percorso: È perfetto per un pomeriggio invernale, con possibilità di rientro a Bardonecchia per cena in uno dei tanti ristoranti tipici. L’esposizione sud garantisce generalmente buone condizioni di neve e temperature gradevoli. Numerosi punti lungo il sentiero permettono soste comode per ammirare il paesaggio o fare merenda.
Servizi disponibili: A Bardonecchia si trovano diversi negozi per noleggio ciaspole (15-20 euro al giorno), guide esperte per escursioni di gruppo e rifugi dove mangiare prima o dopo la ciaspolata. La zona è ben servita anche da mezzi pubblici da Torino.
3. Rifugio Jervis da Ceresole Reale: La Ciaspolata nelle Valli di Lanzo
📍 Difficoltà: Media | ⏱️ Durata: 3-4 ore | 📏 Dislivello: 550m | 🗓️ Periodo: Dicembre-Marzo
Questo itinerario nelle Valli di Lanzo porta al suggestivo Rifugio Jervis, una meta classica per chi vuole combinare una bella ciaspolata con un pranzo in rifugio tipico piemontese.
Partenza: Ceresole Reale (1.130m) | Arrivo: Rifugio Jervis (1.680m)
Particolarità: Rifugio aperto tutto l’inverno con cucina tradizionale e atmosfera accogliente
Il sentiero per il rifugio sale costantemente attraversando boschi misti di faggi e conifere, con tratti più ripidi nella parte centrale che richiedono un minimo di allenamento. La traccia è generalmente battuta nei weekend ma può richiedere orientamento con neve fresca abbondante o dopo nevicate recenti.
Caratteristiche del percorso:
- Prima parte: attraversamento di borgata Vonzo e salita nel bosco su strada forestale
- Parte centrale: sentiero più stretto con pendenza sostenuta (circa 400m di dislivello in 2 km)
- Arrivo al rifugio: ampio pianoro con vista sulle montagne della Val d’Ala
Il Rifugio Jervis merita la sosta: gestito da volontari appassionati, offre piatti tipici piemontesi come polenta concia, brasato al Barbera, formaggi d’alpeggio e dolci caserecci. La prenotazione è consigliata nei weekend. L’atmosfera calda del rifugio, con la stufa a legna accesa, rende ancora più piacevole la pausa pranzo dopo la fatica della salita.
Attenzione: Nella parte alta, il sentiero attraversa zone esposte dove in condizioni di neve instabile può esserci rischio valanga. Consultare sempre il bollettino nivometeorologico prima di partire e, in caso di dubbi, farsi accompagnare da una guida esperta del territorio.
4. Colle dell’Agnello da Pontechianale: La Ciaspolata Selvaggia in Val Varaita
📍 Difficoltà: Media-Impegnativa | ⏱️ Durata: 4-5 ore | 📏 Dislivello: 600m | 🗓️ Periodo: Gennaio-Marzo
Per chi cerca un’esperienza più selvaggia e lontana dalle rotte turistiche, questa ciaspolata in una delle valli più remote del Piemonte offre natura incontaminata e panorami spettacolari sulla Val Varaita.
Partenza: Pontechianale, località Castello (1.600m) | Arrivo: Colle dell’Agnello (2.200m)
Particolarità: Zona selvaggia con pochissime frequentazione, natura autentica e silenzio assoluto
L’itinerario è un anello che sale attraverso la conca del colle dell’Agnello, una vallata nascosta circondata da vette imponenti. Il percorso attraversa boschi di larici secolari, supera torrenti ghiacciati su ponticelli di legno e raggiunge quota con viste panoramiche sulla catena montuosa di confine con la Francia.
Punti salienti dell’escursione:
- Bosco del Blinant: foresta fitta con larici monumentali di oltre 300 anni
- Conca centrale (1.900m): ampio pianoro dove sostare per ammirare il paesaggio circostante
- Cima del giro (2.200m): punto più alto con vista a 360° sulle Alpi Cozie meridionali
Difficoltà e preparazione richiesta: Questo percorso è adatto solo a escursionisti con buona preparazione fisica e esperienza in montagna. La traccia non è sempre battuta, l’orientamento richiede attenzione (consigliata app GPS con traccia scaricata) e le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente. Partire sempre in totale sicurezza con attrezzatura completa: ARTVA, pala, sonda e kit di emergenza.
Periodo ideale: Gennaio e febbraio offrono le migliori condizioni di neve, mentre a marzo il manto nevoso può diventare più instabile nelle ore centrali per l’azione del sole. Non ci sono rifugi lungo il percorso, quindi portare pranzo al sacco e thermos con bevande calde.
5. Altopiano di Ceresole Reale: La Ciaspolata Panoramica Facile per Famiglie
📍 Difficoltà: Facile | ⏱️ Durata: 2 ore | 📏 Dislivello: 150m | 🗓️ Periodo: Dicembre-Marzo
Questa è una delle ciaspolate più adatte a principianti e famiglie con bambini in Piemonte, con un percorso pianeggiante lungo il lago ghiacciato di Ceresole Reale nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Partenza: Ceresole Reale paese (1.620m) | Arrivo: Giro panoramico ad anello (1.650m)
Particolarità: Percorso quasi pianeggiante lungo il lago ghiacciato con vista sul massiccio del Gran Paradiso
L’itinerario si snoda lungo il perimetro del lago di Ceresole, completamente ghiacciato e coperto di neve in inverno, offrendo panorami suggestivi sulle cime del Parco Nazionale. Il tracciato è largo, senza difficoltà tecniche e perfetto per chi vuole godersi una passeggiata rilassante nella natura piemontese senza fatica eccessiva.
Cosa vedere durante la ciaspolata:
- Lago ghiacciato: superficie bianca che riflette le montagne creando scenari fiabeschi
- Fauna alpina: possibilità di avvistare stambecchi, camosci e aquile reali
- Punti panoramici: vedute sul Gran Paradiso (4.061m) e sulle vette circostanti
Servizi e comodità: Ceresole Reale offre diversi servizi utili per la ciaspolata: noleggio attrezzatura nel paese (circa 15 euro per mezza giornata), bar e ristoranti per pranzo o merenda, e un centro visitatori del Parco dove ottenere informazioni sui percorsi e sulle condizioni della neve. Essendo un’area protetta, è importante rispettare le regole del parco e non disturbare la fauna selvatica.
Ideale per: Questo percorso è perfetto per chi vuole un’introduzione tranquilla al mondo delle ciaspole, per anziani che vogliono comunque godersi la montagna invernale, o per pomeriggi rilassanti dopo altre attività. La durata contenuta (circa 2 ore totali) permette di combinare la ciaspolata con altre esperienze nella zona.
Cosa Sapere Prima di Partire: Attrezzatura e Sicurezza per Ciaspolare in Piemonte
L’attrezzatura base per una ciaspolata sicura comprende le ciaspole (o racchette da neve), bastoncini regolabili, scarponi impermeabili e caldi, e abbigliamento tecnico a strati. Per itinerari impegnativi o fuori da tracciati battuti, è indispensabile il kit di sicurezza ARTVA (apparecchio di ricerca travolti da valanga), pala e sonda, oltre a conoscerne l’uso corretto prima di affrontare ciaspolate in piemonte su terreni esposti.
Le condizioni del manto nevoso vanno sempre valutate prima della partenza consultando il bollettino nivometeorologico regionale di Arpa Piemonte. Il rischio valanga esiste anche su percorsi apparentemente semplici dopo abbondanti nevicate o con temperature in rapido aumento. Per chi non ha esperienza e vuole ciaspolare in piemonte in totale sicurezza, meglio scegliere ciaspolate facili su tracciati battuti o affidarsi a una guida esperta che conosca bene il territorio.
L’orientamento è fondamentale: anche su sentieri segnalati, con neve fresca o nebbia improvvisa, i riferimenti possono scomparire. Portare sempre una mappa cartacea dell’itinerario, scaricare tracce GPS su app dedicate (ViewRanger, Komoot, Fatmap) e avere batterie di riserva per il telefono. Informare sempre qualcuno del proprio itinerario e orario previsto di rientro quando si parte per ciaspolate piemonte in zone remote.
La preparazione fisica non va sottovalutata: camminare con le ciaspole su neve fresca richiede il 30-40% di energia in più rispetto al trekking estivo. Iniziare con percorsi facili di 2 ore e aumentare gradualmente durata e dislivello permette di sviluppare la resistenza necessaria senza rischiare infortuni o situazioni di difficoltà in quota durante le tue ciaspolate in piemonte.
Dove Noleggiare le Ciaspole in Piemonte: Costi e Consigli Pratici
Il noleggio ciaspole in Piemonte è disponibile in tutte le principali località montane, con prezzi generalmente compresi tra 12 e 20 euro al giorno per il set completo (ciaspole + bastoncini). A Bardonecchia, Sestriere, Limone Piemonte e Cesana troverete numerosi negozi specializzati, spesso aperti anche nei weekend invernali per servire chi vuole ciaspolare in piemonte.
Per chi vuole ciaspolare in zone meno turistiche come la Val Varaita, la Val Pellice o le Valli di Lanzo, è consigliabile verificare in anticipo la disponibilità di noleggi o portare la propria attrezzatura. Alcuni rifugi offrono servizio di noleggio per i propri ospiti, una comodità se l’itinerario parte direttamente dalla struttura per le tue ciaspolate piemonte.
L’acquisto di ciaspole proprie diventa conveniente dopo 5-6 giornate di utilizzo. Modelli base per escursionisti occasionali costano 80-150 euro, mentre ciaspole tecniche per terreni impegnativi arrivano a 250-400 euro. I bastoncini telescopici dedicati hanno un costo di 30-80 euro e rappresentano un investimento valido anche per il trekking estivo.
Molte località offrono pacchetti “esperienza” che includono noleggio attrezzatura, guida certificata e pranzo in rifugio a prezzi vantaggiosi (60-90 euro a persona). Questa opzione è ideale per principianti che vogliono provare le ciaspolate in totale sicurezza prima di investire nell’attrezzatura personale per ciaspolare in piemonte regolarmente.
Ciaspolate Organizzate in Piemonte: Escursioni con Guida Esperta
Le ciaspolate organizzate rappresentano un’ottima soluzione per chi si avvicina a questa attività o per chi vuole scoprire percorsi nuovi con la sicurezza di una guida esperta. In Piemonte operano numerose guide alpine certificate e accompagnatori di media montagna che organizzano escursioni di gruppo in tutte le principali valli per ciaspolare in piemonte in sicurezza.
Le escursioni guidate hanno costi variabili: per uscite di gruppo (8-15 persone) si parte da 25-35 euro a persona per mezza giornata, mentre tour privati con guida dedicata costano 150-250 euro (per gruppi fino a 6 persone). Molte includono il noleggio attrezzatura e alcune anche il pranzo in rifugio, rendendo il prezzo complessivo molto competitivo per le ciaspolate piemonte.
Oltre alle classiche ciaspolate diurne, sono molto richieste le escursioni speciali: ciaspolate al tramonto con cena in rifugio, uscite notturne al chiaro di luna, ciaspolate fotografiche con workshop per immortalare al meglio i paesaggi, e programmi di più giorni con pernottamento in rifugi alpini per scoprire valloni remoti della regione ciaspolando in piemonte.
Per prenotare, i punti di riferimento sono gli uffici turistici delle località montane, le associazioni di guide alpine provinciali (CAI Torino, CAI Cuneo), e piattaforme online specializzate in esperienze outdoor. Prenotare con anticipo è consigliabile per weekend e festivi, soprattutto per le escursioni più richieste nelle località famose della Val di Susa.
Quando Andare: Il Periodo Migliore per le Ciaspolate Piemonte
Il periodo ideale per ciaspolare in piemonte va da dicembre a marzo, con condizioni ottimali generalmente tra gennaio e febbraio quando il manto nevoso è più stabile e abbondante. Le quote medie del Piemonte (1.200-2.000m) garantiscono neve sufficiente per la maggior parte della stagione, mentre le quote più alte restano praticabili fino ad aprile per le ciaspolate in piemonte.
Gennaio offre paesaggi invernali spettacolari con giornate limpide e fredde, perfette per i panorami ma che richiedono abbigliamento adeguato. Febbraio rappresenta spesso il momento migliore: neve abbondante, giornate più lunghe, temperature leggermente più miti ma ancora invernali ideali per ciaspolare. Marzo può essere variabile: ottime condizioni in quota ma neve che si ammorbidisce nelle ore centrali a quote più basse.
I weekend e le festività vedono maggiore affluenza sui percorsi più famosi della Val di Susa e dintorni di Bardonecchia. Chi cerca tranquillità può scegliere giorni infrasettimanali o valli meno note come la Val Varaita o le Valli di Lanzo, dove il silenzio e la natura incontaminata sono garantiti anche in alta stagione per le tue ciaspolate piemonte.
Le condizioni meteo vanno sempre verificate: le Alpi piemontesi possono avere cambiamenti rapidi, con nebbie improvvise o nevicate intense. Arpa Piemonte offre previsioni dettagliate e bollettini valanghe aggiornati quotidianamente, strumenti essenziali per pianificare l’escursione in totale sicurezza e decidere dove ciaspolare in piemonte.
Ciaspolate Facili Piemonte: Percorsi per Principianti e Famiglie
Per chi inizia a ciaspolare in piemonte o per famiglie con bambini, la regione offre numerosi percorsi facili, ben segnalati e con servizi. Gli itinerari con dislivello contenuto (sotto i 300m), durata di 2 ore massimo e traccia larga battuta sono ideali per prendere confidenza con le racchette da neve senza affrontare difficoltà eccessive nelle prime ciaspolate piemonte.
Tra i percorsi più adatti a principianti spiccano il giro del lago di Ceresole Reale (quasi pianeggiante), l’anello di Pian Benot sopra Sestriere (panoramico e mai ripido), il percorso delle borgate tra Cesana e Claviere (culturalmente interessante e poco impegnativo), e il sentiero verso Pian Melzè da Bardonecchia (amato dalle famiglie per la facilità e i servizi al ritorno). Tutti questi rappresentano le migliori ciaspolate facili piemonte.
Questi itinerari presentano vantaggi comuni: presenza di bar o rifugi nelle vicinanze, possibilità di accorciare o allungare il percorso secondo le proprie capacità, tracce generalmente battute anche dopo nevicate fresche, e pendenze mai eccessive che permettono una camminata rilassante. Molti sono raggiungibili con pochi minuti d’auto dai paesi, rendendo logistica e organizzazione molto semplici per le ciaspolate in piemonte.
Le guide esperte consigliano ai principianti di iniziare in giornate di bel tempo, su percorsi popolari dove non si cammina mai isolati, e di calcolare tempi più lunghi rispetto alle tabelle (almeno 1,5 volte): i primi utilizzi delle ciaspole richiedono adattamento e energia. Meglio partire presto, non spingersi troppo lontano, e godersi l’esperienza senza fretta durante la tua prima ciaspolata piemonte.
Rifugi e Punti di Ristoro: Dove Mangiare durante le Ciaspolate in Piemonte
Il pranzo in rifugio rappresenta uno dei momenti più attesi di ogni ciaspolata piemontese. La regione vanta una tradizione gastronomica montana eccellente, con rifugi che servono piatti tipici preparati con ingredienti locali: polenta concia, fonduta, brasato al Barbera, formaggi d’alpeggio, salumi artigianali e dolci caserecci che rendono indimenticabili le ciaspolate in piemonte.
Tra i rifugi più apprezzati dai ciaspolatori: il Rifugio Jervis nelle Valli di Lanzo (cucina casalinga e atmosfera accogliente), il Rifugio Casa Canada sopra Bardonecchia (posizione panoramica e menù ricco), il Rifugio Toesca in Val Pellice (gestione familiare e specialità locali), e il Rifugio Melezè a Cesana (moderno ma rispettoso delle tradizioni culinarie). Tutti mete classiche per chi vuole ciaspolare in piemonte con gusto.
La prenotazione è fortemente consigliata nei weekend e festivi, soprattutto per gruppi numerosi. Molti rifugi richiedono conferma entro il giovedì per il weekend successivo. I prezzi sono generalmente ragionevoli: un pranzo completo (primo, secondo, dolce, caffè) costa 25-35 euro, mentre menù ridotti o piatto unico si attestano su 15-20 euro durante le tue ciaspolate piemonte.
Alcuni rifugi offrono anche servizio di cena e pernottamento, permettendo di organizzare ciaspolate di più giorni o di godersi l’esperienza magica di una serata in alta quota. Le notti stellate sulle montagne innevate del Piemonte, lontano dalle luci della città, regalano emozioni indimenticabili che vanno oltre la semplice escursione sportiva.
Tabella Comparativa: Le 5 Migliori Ciaspolate in Piemonte
| Percorso | Difficoltà | Durata | Dislivello | Periodo | Punti di Forza | Adatto a |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valle Po – Pian del Re | Facile | 3-4h | 400m | Dic-Mar | Vista Monviso, rifugi, paesaggio | Tutti i livelli |
| Colle Bercia – Bardonecchia | Facile | 2h | 250m | Dic-Mar | Bosco protettivo, panorama Val Susa | Principianti, famiglie |
| Rifugio Jervis – Cantoira | Media | 3-4h | 550m | Dic-Mar | Pranzo in rifugio, Valli Lanzo | Escursionisti con esperienza |
| Giro Blinant – Val Varaita | Media-Impegnativa | 4-5h | 600m | Gen-Mar | Natura selvaggia, silenzio | Esperti, avventurieri |
| Lago Ceresole – Gran Paradiso | Facile | 2h | 150m | Dic-Mar | Pianeggiante, fauna alpina | Famiglie, anziani, principianti |