Colle della Forca: trekking panoramico a 2458 m nel cuore selvaggio del Piemonte
C’è un luogo, tra le valli alte del Piemonte, che ogni volta mi affascina per la sua semplicità ruvida e il silenzio che regna sovrano. È il Colle della Forca, un valico d’alta quota che tocca i 2.458 m e collega i versanti selvaggi sopra il comune di Locana, in provincia di Torino, attraverso sentieri, valloni e pascoli dove il tempo sembra essersi fermato.
🗺️ Un colle, un vallone e una camminata che vale il fiato
Il percorso per il Colle della Forca è un classico per chi ama l’escursionismo puro: niente impianti, niente folle, solo camminata, orientamento e voglia di risalire. Si parte generalmente dal Vallone di Piantonetto, un angolo poco battuto ma ricchissimo di bellezze naturali. Il sentiero che sale verso il colle è ben tracciato, segnalato con tacche bianco-rosse, e attraversa pendii erbosi, massi glaciali e antichi gruppi di baite dell’alpe.
La strada sterrata iniziale si trasforma presto in una mulattiera più tecnica, ma mai eccessivamente difficile: basta un po’ di fiato, uno sguardo attento e scarponi ben allacciati. La pendenza è costante, ma mai spaccagambe, e lungo il cammino si incontrano più punti panoramici che meritano una sosta. Il momento più emozionante? L’arrivo al grande ometto di pietra che segnala l’inizio del Colle della Forca: da qui, lo sguardo abbraccia il vallone sottostante, le vette del Gran Paradiso e, in giornate terse, le Alpi Graie fino all’Italia nord-occidentale.
Cosa vedere nei dintorni del Colle della Forca
Lago della Forca
Non lontano dal colle, si può deviare per raggiungere un piccolo lago alpino incastonato tra pietraie e rocce. È uno dei gioielli nascosti del vallone, perfetto per una sosta o una foto riflessa.
Alpe Forca
Sui versanti più bassi si trovano le baite dell’alpe, oggi per lo più abbandonate, ma che raccontano una storia di transumanze e vita d’alta montagna.
Anello escursionistico
Per i più allenati, è possibile trasformare la salita in un itinerario ad anello collegando il colle con altri sentieri che rientrano verso Locana o il fondovalle.
🥾 Indicazioni utili per il percorso
- Quota: 2.458 m
- Dislivello positivo: circa 950 m
- Partenza consigliata: Località Teleccio, nel Vallone di Piantonetto
- Segnaletica: tacche bianco-rosse e cartelli CAI
- Periodo ideale: da fine giugno a settembre
- Attenzione: evitare la salita in caso di nebbia o neve residua (presente fino a inizio estate in zona ombreggiata)
💡 Consiglio personale: stampa la mappa del percorso, perché in alcuni tratti la connessione GPS può essere scarsa e i bivii richiedono attenzione. Porta acqua: non sempre trovi fonti lungo il sentiero.
Curiosità che forse non sapevi
- Il Colle della Forca era un tempo via di passaggio stagionale tra valloni laterali per il pascolo.
- Nelle giornate limpide, è uno dei pochi colli da cui si può scorgere contemporaneamente il vallone di Piantonetto, il Monte Tresenta e il gruppo del Gran Paradiso.
- Il nome “Forca” richiama la forma a Y del vallone che si apre proprio sotto il colle.
Pronto a scollinare verso il Colle della Forca?
Io ci sono stato più volte, e ogni volta mi lascia qualcosa: la luce tra le rocce, il silenzio assoluto o il riflesso di una nuvola nell’acqua del lago. Se ami l’escursionismo senza filtri, puro e vero, il Colle della Forca a 2.458 m ti aspetta. E forse, come me, ci tornerai ancora.
- Piste da Sci in Val di Fassa: Guida Completa 2025 - December 30, 2025
- Dove Sciare in Lombardia: 10 Località Top 2025 - December 30, 2025
- Dove Sciare in Veneto: 10 Località Top 2025 - December 30, 2025









Jonathan Akingba –
Ho visitato il Colle della Forca a Bardonecchia e sono rimasto incantato dai panorami mozzafiato. Un’escursione perfetta per gli amanti della natura e della tranquillità! Assolutamente da non perdere!
Yoav Lurie –
Bardonecchia – Colle della Forca è un vero gioiello per gli amanti della natura! I panorami montani sono mozzafiato e i sentieri ben segnalati rendono l’escursione accessibile a tutti.