Escursioni Cuneo: 5 Percorsi Imperdibili del 2025

Escursioni Cuneo: Guida Completa alle Migliori Escursioni e Sentieri della Provincia di Cuneo

La provincia di Cuneo rappresenta il paradiso degli escursionisti, offrendo alcuni dei percorsi più spettacolari delle Alpi occidentali. Dalle vette del Monviso alle dolci colline di Langhe e Roero, questo territorio del Piemonte racchiude una varietà straordinaria di escursioni e sentieri per tutti i livelli di preparazione.

Perché questo articolo è essenziale per la tua prossima avventura: scoprirai 5 itinerario dettagliati con mappe, rifugi strategici e consigli pratici per esplorare le val più belle del cuneese. Che tu stia cercando le migliori escursioni ad anello cuneo o spettacolari escursioni laghi cuneo, troverai tutte le informazioni necessarie per pianificare le tue escursioni cuneo perfette in questa magnifica provincia.

Top 5 Escursioni: I Percorsi Imperdibili della Provincia

1. Valle Po verso il Monviso: Il Percorso del Re

📍 Difficoltà: Medio | ⏱️ Durata: 5 ore | 📏 Dislivello: 800m | 🗓️ Periodo: Giugno-Settembre

Questo itinerario storico rappresenta una delle escursioni cuneo più affascinanti della provincia. Il sentiero segue l’antica via utilizzata dai Savoia per raggiungere le battute di caccia reali, attraversando alcuni dei paesaggio più suggestivi del Piemonte.

Partenza: Crissolo (1.317m) | Arrivo: Rifugio Quintino Sella (2.017m) Particolarità: Vista spettacolare sul Monviso e attraversamento di 4 alpeggio attivi con possibilità di degustazione formaggi DOP.

Il percorso offre tappa intermedie presso rifugi storici che servono specialità gastronomiche locali. La cartina dettagliata disponibile presso l’ufficio turistico di Crissolo indica tutti i punti panoramici principali lungo questa magnifica valle Po. Durante l’ascensione, si incontrano numerosi alpeggio ancora attivi dove i pastori continuano l’antica tradizione della transumanza estiva.

La particolarità di questo sentiero risiede nella sua ricchezza storica e naturalistica. I resti delle antiche strutture sabaude si alternano a panorama mozzafiato che spaziano dalle guglie del Monviso fino alle pianure della provincia. Gli alpeggio rappresentano veri musei a cielo aperto della cultura alpina tradizionale.

2. Anello del Bisalta: Panoramica Completa delle Valli

📍 Difficoltà: Medio | ⏱️ Durata: 5-6 ore | 📏 Dislivello: 700m | 🗓️ Periodo: Maggio-Ottobre

Questo magnifico anello attraversa i territori monregalesi offrendo panorama a 360° sulle val circostanti. Rappresenta una delle escursioni ad anello cuneo più spettacolari della regione, perfetta per chi cerca un’avventura completa in giornata senza dover affrontare dislivelli eccessivi. Tra tutte le escursioni ad anello cuneo disponibili, questa offre il migliore equilibrio tra accessibilità e gratificazione paesaggistica.

Partenza/Arrivo: Mondovì Piazza (559m) | Punto più alto: Monte Bisalta (1.928m)
Particolarità: Attraversamento di 3 diversi ecosistemi alpini con vista panoramica su 5 val diverse.

Tappe Dettagliate dell’Itinerario:

1ª Tappa – Salita attraverso i Castagneti (1h 30min)

  • Partenza: Mondovì Piazza (559m) – Parcheggio presso il Centro Storico
  • Arrivo: Rifugio Pian del Lupo (890m)
  • Caratteristiche: Sentiero ben marcato attraverso boschi di castagni secolari e noccioli
  • Punti di interesse: Antica cappella votiva di San Rocco, fonte dell’Acqua Buona

2ª Tappa – Attraversamento dei Faggi (1h 45min)

  • Partenza: Rifugio Pian del Lupo (890m)
  • Arrivo: Colle della Vaccera (1.450m)
  • Caratteristiche: Bosco di faggi secolari con sottobosco ricco di mirtilli e funghi porcini
  • Punti di interesse: Osservatorio naturalistico per l’avvistamento di camosci e marmotte

3ª Tappa – Cresta Panoramica (1h 30min)

  • Partenza: Colle della Vaccera (1.450m)
  • Arrivo: Vetta Monte Bisalta (1.928m)
  • Caratteristiche: Cresta rocciosa esposta con vista panoramica eccezionale
  • Punti di interesse: Croce di vetta, punto panoramico a 360° dal mare Ligure al Monte Bianco

4ª Tappa – Discesa per il Versante Sud (1h 15min)

  • Partenza: Vetta Monte Bisalta (1.928m)
  • Arrivo: Rifugio Alpino Bisalta (1.320m)
  • Caratteristiche: Praterie alpine ricche di orchidee e genziane in estate
  • Punti di interesse: Rifugio con servizio ristoro, terrazze panoramiche attrezzate

5ª Tappa – Rientro per i Sentieri Storici (1h 00min)

Il percorso si snoda attraverso boschi di faggi secolari, prateria alpine e creste rocciose, offrendo una varietà paesaggistica straordinaria. Dalla vetta del Bisalta, nelle giornate particolarmente limpide, lo sguardo spazia dal mare Ligure alle vette del Monte Bianco, rendendo questa escursione indimenticabile.

La fauna locale include camosci, marmotte e una ricca avifauna alpina. I sentiero sono ben segnalati e mantenuti dal CAI locale, con tabelle informative che illustrano la geologia, la flora e la fauna dell’area. Durante il periodo estivo, le prateria si colorano di rare orchidee alpine e genziane.

3. Laghi del Marguareis: Spettacolo Alpino Incontaminato

📍 Difficoltà: Impegnativo | ⏱️ Durata: 7-8 ore | 📏 Dislivello: 1.100m | 🗓️ Periodo: Luglio-Settembre

Le escursioni laghi cuneo raggiungono qui la loro espressione più spettacolare e selvaggia. Questo impegnativo percorso conduce attraverso gli ambienti più selvaggi delle Alpi Marittime, mostrando paesaggi di rara bellezza che rappresentano il meglio delle escursioni laghi cuneo disponibili nella regione.

Partenza: Artesina (1.020m) | Arrivo: Laghi del Marguareis (2.200m) Particolarità: Sistema di 7 laghi alpini incastonati tra pareti rocciose verticali e circhi glaciali.

Il sistema lacustre del Marguareis rappresenta uno dei gioielli nascosti delle Alpi Marittime. Questi specchi d’acqua cristallina, formatisi durante le ultime glaciazioni, riflettono le imponenti pareti calcaree circostanti creando scenari di bellezza surreale. La biodiversità acquatica include specie endemiche di crostacei e insetti acquatici che rendono queste escursioni laghi cuneo particolarmente interessanti dal punto di vista naturalistico.

L’accesso richiede una buona preparazione fisica e tecnica, poiché il sentiero presenta alcuni passaggi esposti su roccia che necessitano attenzione. Tuttavia, l’impegno viene ampiamente ripagato dalla magnificenza del paesaggio e dalla sensazione di solitudine e wilderness che caratterizza questa zona remota delle Alpi.

4. Valle Maira: Il Sentiero delle Borgate Perdute

📍 Difficoltà: Facile | ⏱️ Durata: 2.30 ore | 📏 Dislivello: 400m | 🗓️ Periodo: Aprile-Novembre

Questo affascinante itinerario culturale attraversa l’alta valle Maira toccando borghi storici perfettamente conservati che testimoniano secoli di civiltà alpina. Ideale per famiglie e chi cerca un’avventura accessibile ma ricca di fascino storico e culturale, rappresenta una delle escursioni cuneo più apprezzate per la sua ricchezza etnografica.

Partenza: Acceglio (1.220m) | Arrivo: Chiappera (1.616m) Particolarità: Visita guidata a 5 borghi medievali con architettura tradizionale alpina intatta e murales contemporanei.

La valle Maira conserva un patrimonio architettonico unico, dove case in pietra e legno raccontano storie di comunità montane che hanno saputo adattarsi nei secoli alle difficili condizioni ambientali. I borghi di Elva, Chiappera, Marmora e Canosio rappresentano autentici musei a cielo aperto dell’architettura alpina.

Il sentiero si snoda dolcemente lungo antichi percorsi di collegamento tra i villaggi, attraversando boschi di larici e prateria dove ancora oggi si pratica la fienagione tradizionale. Durante l’inverno, molti di questi borghi si svuotano quasi completamente, ma in estate rivivono grazie al turismo sostenibile e alle iniziative di recupero culturale.

5. Colle dell’Infernotto: La Sfida Alpinistica

📍 Difficoltà: Impegnativo | ⏱️ Durata: 8-9 ore | 📏 Dislivello: 1.200m | 🗓️ Periodo: Giugno-Settembre

Questo impegnativo percorso alpinistico collega la provincia di Cuneo con quella di Torino attraversando terreni tecnici e panorami mozzafiato che mettono alla prova anche gli escursionisti più esperti. Rappresenta una delle escursioni cuneo più tecniche e gratificanti per chi cerca emozioni forti in montagna.

Partenza: Prali (1.130m) | Arrivo: cascata del pis (2.277m) Particolarità: Vista sulle scacate

La Cascata del Pis costituisce uno dei fenomeni naturali più spettacolari delle Alpi Cozie. Il salto d’acqua di circa 60 metri si forma dalle acque del torrente che precipitano da una parete rocciosa verticale, creando un anfiteatro naturale di rara bellezza.

Il sentiero si snoda inizialmente attraverso boschi secolari di larici e abeti rossi, dove antiche testimonianze dell’attività mineraria del talco raccontano la storia industriale della valle. Proseguendo tra pascoli alpini e malghe tradizionali ancora attive, il percorso offre scorci panoramici sulla Valle Germanasca e sulle vette circostanti.

L’avvicinamento alla cascata avviene su sentiero roccioso ben attrezzato, con gradini naturali e corrimano in legno che garantiscono la sicurezza anche ai meno esperti. Il belvedere principale offre una vista mozzafiato sul salto d’acqua, mentre passerelle e ponticelli permettono di raggiungere la base della cascata e le caratteristiche pozze cristalline.

Durante il periodo di maggiore portata (maggio-giugno), lo spettacolo è particolarmente emozionante, mentre in estate le pozze offrono un refrigerio naturale perfetto per una sosta rigenerante. L’area è ricca di flora alpina specializzata, con felci rare e muschi che prosperano nell’ambiente umido creato dalla cascata, creando un microclima unico che ospita specie botaniche di particolare interesse scientifico.

Il rientro può avvenire per il sentiero panoramico alternativo, che offre viste sulla conca di Prali e passa per la suggestiva cappella votiva di Sant’Antonio, completando un’escursione che combina natura, storia e spiritualità in un’esperienza indimenticabile.

Quali sono le migliori opzioni per escursionisti principianti?

Per gli escursionisti alle prime armi, la provincia offre numerose opportunità sicure e gratificanti. Le escursioni cuneo ideali per principianti si concentrano principalmente nella valle Po, valle Maira e nelle zone collinari delle Langhe. Questi territori propongono sentiero ben segnalati e mantenuti, con tappa strategiche presso rifugi e centri di ristoro accoglienti.

La valle Maira rappresenta particolarmente il punto di partenza ideale per famiglie con bambini, offrendo passeggiate di mezza giornata dove ogni sosta regala scorci indimenticabili su architetture tradizionali e paesaggi bucolici. I paesi di fondovalle fungono da basi logistiche perfette, con servizi turistici completi.

Le Langhe offrono un’alternativa completamente diversa alle classiche escursioni cuneo, dove collina dolcemente ondulate ospitano vigneto famosi in tutto il mondo. Qui gli anello tematici combinano attività fisica leggera con degustazioni enogastronomiche, creando un’esperienza multisensoriale unica nel panorama escursionistico italiano.

I parchi naturali della provincia hanno sviluppato reti di sentiero didattici perfetti per l’avvicinamento alla montagna. Questi percorsi includono pannelli informativi sulla flora, fauna e geologia locale, trasformando ogni passeggiata in un’occasione di apprendimento e sensibilizzazione ambientale.

Come scegliere il sentiero giusto per le tue capacità?

La scelta del sentiero appropriato per le escursioni cuneo dipende da diversi fattori fondamentali: livello di preparazione fisica, esperienza in montagna, condizioni meteo previste e obiettivi dell’escursione. Per passeggiate di mezza giornata, le escursioni ad anello cuneo delle Langhe e del Roero offrono alternative affascinanti tra vigneto e borghi medievali.

Chi cerca sfide più stimolanti può orientarsi verso i colle alpini delle valli Po, Maira e Gesso, combinando impegno fisico considerevole con gratificazione paesaggistica straordinaria. La consultazione della cartina tecnica rimane sempre fondamentale, insieme alla verifica delle condizioni dei sentiero presso gli uffici turistici locali.

I rifugi alpini rappresentano punti di riferimento strategici per la pianificazione delle escursioni cuneo, offrendo informazioni aggiornate su condizioni meteo, stato dei sentiero e possibili alternative in caso di emergenza. I gestori possiedono conoscenze locali preziose che possono fare la differenza tra un’escursione riuscita e una problematica.

La stagionalità influenza notevolmente la scelta: mentre i sentiero di fondovalle e collina rimangono praticabili quasi tutto l’anno, quelli d’alta quota richiedono condizioni specifiche e finestre temporali precise. La neve può persistere sui passi alpini fino a giugno inoltrato, rendendo necessari attrezzature e competenze specifiche.

Dove trovare i migliori rifugi e punti di appoggio?

I rifugi della provincia di Cuneo rappresentano veri gioielli dell’ospitalità alpina, combinando tradizione, comfort e posizioni panoramiche straordinarie. Il Rifugio Quintino Sella al Monviso costituisce il punto di riferimento principale per chi affronta ascensioni verso le sorgenti del Po e le vette circostanti.

Il Rifugio Garelli nelle Alpi Marittime serve come base ideale per esplorare il parco naturale del Marguareis, offrendo un punto di partenza strategico per le più spettacolari escursioni laghi cuneo della regione, mentre il Rifugio Mondovì offre appoggio strategico per le traversate del gruppo del Bisalta. Ogni struttura mantiene caratteristiche architettoniche tradizionali pur offrendo servizi moderni.

Altri rifugi strategici si distribuiscono nelle valli laterali, da quello di Paraloup in valle Stura al rifugio Meira in val Grana. Queste strutture offrono cucina tipica basata su prodotti locali e camere confortevoli per soste ristoratrici. La loro posizione strategica li rende tappe obbligate per traversate di più giorni.

La prenotazione anticipata risulta essenziale durante l’alta stagione (luglio-agosto), quando la richiesta supera significativamente l’offerta. Molti rifugi offrono anche servizi di mezza pensione e packed lunch per escursionisti, facilitando la logistica delle escursioni di più giorni.

Sicurezza in alta montagna: regole fondamentali

La sicurezza rappresenta l’aspetto più importante per tutte le escursioni cuneo in ambiente alpino, specialmente quando si affrontano percorsi impegnativi ad alta quota. Le ascensioni più tecniche richiedono preparazione fisica adeguata, allenamento specifico e attrezzatura tecnica appropriata alle condizioni previste.

Il meteo alpino influenza drasticamente le condizioni di sicurezza delle escursioni cuneo, specialmente sopra i 2000 metri di quota. Consultare sempre le previsioni meteorologiche aggiornate e informarsi presso i rifugi locali rappresenta la regola fondamentale per pianificare escursioni sicure. I temporali pomeridiani estivi possono trasformare rapidamente un’escursione piacevole in un’esperienza pericolosa.

L’equipaggiamento deve adattarsi alle condizioni specifiche: scarpe adeguate, vestiario a strati, protezione solare, kit di pronto soccorso e sistemi di comunicazione di emergenza. La montagna non perdona l’impreparazione, specialmente quando si affrontano percorsi remoti dove i soccorsi richiedono tempo considerable per intervenire.

La comunicazione del programma a persone fidate prima della partenza rappresenta una precauzione essenziale. Lasciare dettagli su itinerario previsto, orari stimati di rientro e composizione del gruppo facilita enormemente le operazioni di soccorso in caso di emergenza. Il rispetto dei propri limiti fisici e tecnici costituisce il principio base della sicurezza in montagna.

Pianificazione stagionale: quando partire per ogni destinazione

La stagionalità determina profondamente l’accessibilità e la sicurezza delle escursioni cuneo nella provincia. La stagione ottimale per l’alta montagna si concentra tra fine giugno e metà settembre, quando i sentiero principali risultano liberi da neve e le condizioni meteo offrono maggiore stabilità per le escursioni cuneo più impegnative.

Maggio e la prima metà di giugno rappresentano il periodo ideale per le escursioni di media quota (1000-1800m), quando la natura esplode in fioriture spettacolari e le temperature risultano particolarmente gradevoli. Durante questo periodo, le escursioni ad anello cuneo delle Langhe e del Roero offrono condizioni perfette per passeggiate rilassanti.

Luglio e agosto concentrano le migliori condizioni per raggiungere colle e vette, quando anche i percorsi più impegnativi diventano accessibili agli escursionisti esperti. Tuttavia, questi mesi coincidono con il picco di affluenza turistica, richiedendo prenotazioni anticipate per rifugi e maggiore attenzione nella scelta degli itinerario meno battuti.

Settembre regala spesso le condizioni più spettacolari per le escursioni cuneo, combinando stabilità meteorologica con i colori autunnali che trasformano boschi e prateria. Le temperature più fresche rendono particolarmente piacevoli le escursioni di lunga durata, mentre l’affluenza ridotta garantisce maggiore tranquillità sui sentiero.

Ottobre e novembre si prestano perfettamente alle escursioni collinari delle Langhe, quando i colori autunnali dei vigneto creano scenari da cartolina. Le vendemmie tradizionali offrono occasioni uniche per combinare attività fisica con esperienze culturali ed enogastronomiche autentiche.

Combinazioni di percorsi per weekend e settimane

La posizione geografica della provincia permette di combinare intelligentemente percorsi diversi per creare itinerario di più giorni estremamente vari e stimolanti. Un weekend classico può combinare escursioni cuneo impegnative in alta montagna il sabato con escursioni ad anello cuneo rilassanti tra i vigneto delle Langhe la domenica.

Le val Po e Gesso si prestano perfettamente per programmi di una settimana, offrendo rifugi collegati da percorsi di mezza giornata che permettono di esplorare gradualmente ecosistemi diversi. Questi itinerario a tappa regalano un’immersione totale nell’ambiente alpino senza richiedere ritorni quotidiani a valle.

Per chi dispone di due settimane, la combinazione tra montagna e collina offre un’esperienza completa del territorio cuneese. I primi sette giorni possono concentrarsi sulle vette alpine con base nei principali rifugi, mentre la seconda settimana può esplorare le eccellenze enogastronomiche di Langhe e Roero con base negli agriturismi locali.

I parchi naturali hanno sviluppato circuiti tematici che collegano rifugi e centri visita attraverso sentiero di difficoltà progressiva. Questi percorsi didattici risultano perfetti per famiglie che vogliono approfondire la conoscenza degli ecosistemi alpini combinando attività fisica con formazione naturalistica.

La valle Maira e la val Grana offrono possibilità di traversate spettacolari tra borghi storici, dove ogni tappa racconta secoli di civiltà alpina. Questi itinerario culturali possono estendersi anche alle vallate francesi limitrofe, creando esperienze transfrontaliere di grande fascino.

Flora e fauna degli ecosistemi alpini

Gli ecosistemi della provincia di Cuneo ospitano una biodiversità straordinaria che varia drasticamente con l’altitudine e l’esposizione. Dai boschi di castagni e faggi del piano montano alle prateria alpine d’alta quota, ogni fascia altitudinale presenta caratteristiche botaniche e faunistiche specifiche che rendono ogni escursione un’esperienza naturalistica unica.

La fauna alpina include specie iconiche come lo stambecco, reintrodotto con successo nei parchi naturali dopo l’estinzione locale del secolo scorso. I camosci popolano le zone rocciose dove si sviluppano le più tecniche escursioni cuneo, mentre marmotte e lepri variabili caratterizzano le prateria alpine. L’avifauna vanta specie rare come l’aquila reale, il gipeto e numerosi endemismi alpini.

Le fioriture primaverili ed estive trasformano prateria e pascoli in veri giardini botanici naturali. Orchidee alpine, genziane, rododendri e stelle alpine creano tappi multicolori che raggiungono il picco spettacolare tra giugno e agosto. Molte specie risultano endemiche delle Alpi sud-occidentali, rendendo questa zona particolarmente preziosa dal punto di vista conservazionistico.

I parchi naturali e le aree protette hanno sviluppato programmi di monitoraggio e conservazione che coinvolgono anche escursionisti e turisti. Progetti di citizen science permettono ai visitatori di contribuire alla raccolta dati su distribuzione e abbondanza delle specie, trasformando ogni escursione in un’occasione di contributo scientifico.

L’educazione ambientale rappresenta un aspetto fondamentale dell’attività escursionistica responsabile. I sentiero natura attrezzati con pannelli didattici e aree di sosta tematiche facilitano la comprensione degli equilibri ecologici e sensibilizzano i visitatori sull’importanza della conservazione degli ecosistemi di montagna.

Langhe e Roero: un’esperienza escursionistica diversa

Le avventure nelle Langhe e Roero rappresentano un’esperienza completamente diversa rispetto alle tradizionali escursioni cuneo alpine della regione. Questi territori collinari, riconosciuti Patrimonio UNESCO, combinano natura e cultura attraverso percorsi che serpeggiano tra vigneto famosi in tutto il mondo e borghi medievali perfettamente conservati.

Il paesaggio delle Langhe si caratterizza per dolci ondulazioni coperte di vigneti che cambiano colore e aspetto secondo le stagioni. Primavera ed estate regalano il verde brillante dei tralci in crescita, mentre l’autunno esplode nei colori caldi che hanno ispirato generazioni di artisti e scrittori. Qui le distanze si misurano non in dislivelli ma in degustazioni e soste gastronomiche.

Le escursioni ad anello cuneo del Roero attraversano un paesaggio geologicamente diverso, caratterizzato da formazioni sabbiose che creano calanchi spettacolari e boschi di robinie e betulle. Questa zona presenta caratteristiche uniche nel panorama piemontese, con fenomeni erosivi che hanno scolpito forme paesaggistiche di rara suggestione estetica.

La rete sentieristica locale collega cantine storiche, ristoranti stellati e agriturismi di eccellenza, permettendo di combinare attività fisica moderata con esperienze enogastronomiche di altissimo livello. Molti produttore vinicoli aprono le loro proprietà agli escursionisti, offrendo degustazioni guidate e visite alle strutture produttive.

L’accessibilità di questi percorsi li rende adatti a tutti i livelli di preparazione fisica e a tutte le età. Le tappa sono calibrate per permettere soste frequenti e l’approfondimento degli aspetti culturali ed enogastronomici che caratterizzano questo territorio unico nel panorama mondiale.

La collina del Roero presenta caratteristiche uniche attraverso calanchi e formazioni geologiche spettacolari che raccontano milioni di anni di storia della Terra. Questi percorsi offrono alternative affascinanti alle classiche attività di montagna alpine, rendendo l’escursionismo accessibile tutto l’anno con interesse naturalistico, storico e culturale sempre elevato.

Adrian

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