Lago di Pietra Rossa: un’escursione tra silenzi e paesaggi lunari
Il Lago di Pietra Rossa, noto anche come lago della pietra rossa, è una delle perle nascoste della Valle d’Aosta: si trova nel cuore del vallone di Leseney, in un ambiente severo e selvaggio, circondato da rocce rossastre, conche detritiche e panorami sconfinati. L’escursione parte dalla località Arpy, presso il Colle San Carlo, sopra Morgex, ed è consigliata a chi ha un buon allenamento e voglia di esplorare ambienti poco battuti.
📍 Punto di partenza: Arpy e Colle San Carlo
Il punto di partenza dell’escursione è Arpy, facilmente raggiungibile in auto da Morgex o da La Thuile, seguendo la strada per il Colle San Carlo. Lasciata l’auto nei pressi del parcheggio di La Joux (vicino al bar Genzianella), si imbocca il sentiero segnalato che conduce inizialmente verso il celebre Lago d’Arpy.
Dopo aver costeggiato le sponde del lago d’Arpy, uno dei più frequentati della zona, si prosegue verso nord-ovest lasciando la folla alle spalle. Il sentiero inizia subito a salire con decisione tra larici e conifere, offrendo scorci incantevoli sul Monte Bianco e sul vallone sottostante.
Descrizione del percorso
Dopo un primo tratto nel bosco, si raggiunge una conca erbosa dove è possibile rifornirsi d’acqua presso un piccolo torrente. Qui si apre la vista sulla Becca Pouegnenta e sui ruderi di antichi alpeggi.
La salita al Lago di Pietra Rossa avviene attraverso un pendio roccioso e poi una pietraia caratterizzata da massi rossastri che danno il nome al lago. L’ambiente diventa più austero e la vegetazione scompare gradualmente, lasciando spazio a rocce e sfasciumi.
Dopo circa due ore e mezza di cammino, si arriva al Lago di Pietra Rossa (2.535 m): un piccolo specchio d’acqua incastonato in un’ampia conca glaciale, silenzioso e spesso solitario. Le sponde del lago offrono scorci spettacolari verso il ghiacciaio del Rutor, e con un po’ di fortuna si possono scorgere marmotte o stambecchi tra le rocce.
Variante e anello
Chi desidera rendere l’escursione più varia, può salire ancora fino al colle tra la Becca Pouegnenta e il Monte Colmet, chiudendo un piccolo giro ad anello che riporta al sentiero per il Lago d’Arpy. Questo tratto, però, è più impegnativo e adatto solo a escursionisti esperti.
🌄 Panorami e ambiente
L’intero percorso è un susseguirsi di ambienti spettacolari: valloni glaciali, lariceti secolari, pietraie rosse, piccoli laghi e panorami che spaziano dalla Val Veny al Monte Bianco, dal Lago dei Seracchi al ghiacciaio del Rutor.
La zona è anche ricca di elementi naturalistici, con rocce detritiche, muschi alpini, genziane e una varietà di flora d’alta quota. Il nome “Pietra Rossa” deriva dal colore particolare delle rocce che circondano la conca: un effetto cromatico molto suggestivo, soprattutto nelle ore del tramonto.
Periodo consigliato e difficoltà
Il periodo ideale per affrontare questo trekking va da fine giugno a metà settembre, quando il nevaio sopra il lago è ormai scomparso e i sentieri sono ben percorribili.
Il dislivello complessivo è di circa 750 metri, per una lunghezza complessiva (andata e ritorno) di circa 10 km. È classificata come escursione E, ma la presenza di tratti su pietraia richiede scarpe da trekking, buona forma fisica e una certa esperienza in ambiente alpino.
Consigli utili
- Portare con sé acqua e cibo: non ci sono punti di ristoro lungo il percorso.
- Attenzione in caso di meteo instabile: la zona è esposta e senza ripari naturali.
- Ideale anche per chi vuole esplorare un itinerario meno frequentato della classica zona del Rifugio Deffeyes o del Lago d’Arpy.
Mappa e info
Il percorso è ben segnalato con segnavia gialli del CAI Valle d’Aosta. Sono disponibili tracce GPS su piattaforme come Wikiloc. La mappa del percorso può essere scaricata anche presso l’ufficio del turismo di Morgex.
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