Capienza intelligente e comfort affidabile per gite di un giorno e weekend leggeri — con qualche piccolo compromesso.
Quante volte sono partito per un’escursione con lo zaino pieno di buone intenzioni e ho finito per lamentarmi di spalle sudate e oggetti inaccessibili? Cercavo uno zaino che offrisse capienza reale senza sacrificare il comfort—e il Ferrino Finisterre 38 (38 litri) prometteva proprio questo: schienale ventilato, coprizaino integrato e attacchi per piccozza, il tutto con un peso sorprendentemente contenuto.
Dopo averlo testato su sentieri e brevi trekking, lo considero uno zaino molto equilibrato per chi vuole capacità e comodità in un unico pacchetto — perfetto per escursioni di un giorno o weekend leggeri. Ci sono però qualche piccolo compromesso da sapere: la tasca lombare è troppo piccola per gli smartphone più grandi e manca un’apertura frontale rapida, ma nel complesso la sensazione è di affidabilità e praticità.
Ferrino Finisterre 38 Zaino Trekking Unisex
Lo considero uno zaino molto equilibrato per chi cerca capienza senza rinunciare al comfort; ottimo per escursioni di una giornata o weekend con attrezzatura leggera. Offre buone soluzioni tecniche come il coprizaino e gli attacchi per piccozza, pur con qualche piccolo compromesso sulle tasche esterne.
Introduzione
Io uso zaini da anni e, quando ho provato il Ferrino Finisterre 38, ho apprezzato subito l’equilibrio tra capienza e leggerezza. Progettato per escursioni, trekking di più giorni leggeri e uscite alpine, questo 38 litri si colloca in quella fascia di prodotti che cercano di essere versatili: abbastanza grande per il weekend, abbastanza contenuto per le giornate di cammino.
Design e prima impressione
All’apertura della confezione si percepisce una costruzione curata: linee pulite, cuciture ben rifinite e un’estetica sobria ma moderna. Il colore blu è elegante e non troppo appariscente, ideale sia per uso tecnico che per chi preferisce uno zaino dall’aspetto minimale.
Sistema di trasporto e comfort
Il vero punto forte, secondo me, è il sistema di schienale: la struttura è studiata per creare un’intercapedine ventilata che riduce il contatto diretto con la schiena, migliorando la traspirazione nelle giornate calde o durante salite ripide. La fascia lombare è imbottita con cura e trasferisce bene il carico ai fianchi, alleggerendo le spalle.
Organizzazione interna ed esterna
Il Finisterre 38 è pensato per una gestione ordinata del carico: prevede un accesso inferiore separato, una tasca superiore con scomparto interno per oggetti personali, due ampie tasche laterali elastiche, e una tasca inferiore utile per un sacco a pelo ultraleggero o per separare il materiale bagnato.
Materiali e durabilità
Ferrino utilizza un mix di poliestere ripstop 210D e rinforzi in tessuto laminato per bilanciare peso e robustezza. Nella pratica quotidiana il materiale si è dimostrato resistente all’usura normale, anche se personalmente noterei una sensazione leggermente più sottile rispetto ad alcuni zaini da trekking di fascia alta. Tuttavia i rinforzi nei punti critici e le cuciture ben fatte danno fiducia sulla durata.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Materiale principale | Poliestere Invisible Ripstop 210D |
| Rinforzi | Supertex® e Reinforced Laminated Fabric |
| Peso a vuoto | Circa 1 – 1,2 kg |
| Capacità | 38 litri |
Protezione dagli agenti atmosferici e sicurezza
Un elemento che ho apprezzato è l’inclusione del coprizaino antipioggia: pratico da estrarre in caso di acquazzone e capace di proteggere il carico. Inoltre, per chi affronta ambienti montani, il sistema RECCO integrato è un valore aggiunto per la sicurezza in caso di soccorso.
Funzionalità tecniche per attività alpine
Se ami camminate su terreno misto, apprezzerai gli attacchi dedicati:
Cosa ci sta dentro: esempi di carico
Per aiutarmi nelle prove, ho predisposto alcuni esempi concreti di carico che ho usato sul campo.
Consigli pratici di imballaggio
Organizzo sempre lo zaino seguendo un criterio di pesi: gli oggetti più pesanti vicino alla schiena e centrati, gli indumenti leggeri in basso nel vano separato, e gli accessori di uso frequente nelle tasche esterne o nella tasca superiore.
Manutenzione e cura
Per prolungarne la vita, evito di lasciare lo zaino bagnato per lungo tempo e lo pulisco con un panno umido dopo uscite in fango. Le piccole riparazioni o l’applicazione di patch su tessuto ripstop possono allungare la sua durata; per danni strutturali consiglio il servizio assistenza del produttore.
Conclusione: a chi lo consiglio
Personalmente lo consiglio a chi cerca uno zaino versatile che faccia da tutto: uscite giornaliere, escursioni tecniche leggere e weekend con attrezzatura compatta. Se invece hai necessità di portare carichi molto pesanti o attrezzatura ingombrante per lunghi trekking, potrebbe essere utile valutare modelli più grandi o con materiali più pesanti.
Specifiche tecniche sintetiche
Se desideri, posso preparare una tabella comparativa con altri zaini da 35–45 L per aiutarti a scegliere il modello più adatto alle tue esigenze.
FAQ
Sì. Io lo ritengo adatto per trekking di 2-3 giorni se adotti un approccio minimal.
Sì, è progettato per essere rapido da tirare fuori.
Sì, è un utile complemento di sicurezza.
La ventilazione è efficace nella maggior parte dei casi.
Sì, è compatibile con il sistema H2 Bag.
Io ho alcune soluzioni pratiche e rapide.
- Piste da Sci in Val di Fassa: Guida Completa 2025 - December 30, 2025
- Dove Sciare in Lombardia: 10 Località Top 2025 - December 30, 2025
- Dove Sciare in Veneto: 10 Località Top 2025 - December 30, 2025







