Recensione Zaino Ferrino Finisterre 38

Recensione Zaino Ferrino Finisterre 38 — Zaino Trekking Unisex

Capienza intelligente e comfort affidabile per gite di un giorno e weekend leggeri — con qualche piccolo compromesso.

Quante volte sono partito per un’escursione con lo zaino pieno di buone intenzioni e ho finito per lamentarmi di spalle sudate e oggetti inaccessibili? Cercavo uno zaino che offrisse capienza reale senza sacrificare il comfort—e il Ferrino Finisterre 38 (38 litri) prometteva proprio questo: schienale ventilato, coprizaino integrato e attacchi per piccozza, il tutto con un peso sorprendentemente contenuto.

Dopo averlo testato su sentieri e brevi trekking, lo considero uno zaino molto equilibrato per chi vuole capacità e comodità in un unico pacchetto — perfetto per escursioni di un giorno o weekend leggeri. Ci sono però qualche piccolo compromesso da sapere: la tasca lombare è troppo piccola per gli smartphone più grandi e manca un’apertura frontale rapida, ma nel complesso la sensazione è di affidabilità e praticità.

Miglior rapporto qualità-prezzo

Ferrino Finisterre 38 Zaino Trekking Unisex

Ideale per weekend e trekking leggero
8.6/10
EXPERT SCORE

Lo considero uno zaino molto equilibrato per chi cerca capienza senza rinunciare al comfort; ottimo per escursioni di una giornata o weekend con attrezzatura leggera. Offre buone soluzioni tecniche come il coprizaino e gli attacchi per piccozza, pur con qualche piccolo compromesso sulle tasche esterne.

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Capienza e organizzazione
8.5
Comfort e portabilità
9
Materiali e resistenza
8
Impermeabilità e accessori
8.2
Pro
Schienale ventilato e comodo sistema di carico per escursioni lunghe
Ampia organizzazione con tasche dedicate e accesso inferiore
Coprizaino antipioggia e sistema RECCO integrato
Attacchi per piccozza e bastoncini; compatibile con sacca idrica
Peso contenuto per la capacità offerta
Contro
Tasca lombare troppo piccola per smartphone di ultima generazione
Manca un’apertura frontale verticale per accesso rapido al vano principale
Materiale leggermente più sottile rispetto ad alcuni concorrenti

Introduzione

Io uso zaini da anni e, quando ho provato il Ferrino Finisterre 38, ho apprezzato subito l’equilibrio tra capienza e leggerezza. Progettato per escursioni, trekking di più giorni leggeri e uscite alpine, questo 38 litri si colloca in quella fascia di prodotti che cercano di essere versatili: abbastanza grande per il weekend, abbastanza contenuto per le giornate di cammino.

Design e prima impressione

All’apertura della confezione si percepisce una costruzione curata: linee pulite, cuciture ben rifinite e un’estetica sobria ma moderna. Il colore blu è elegante e non troppo appariscente, ideale sia per uso tecnico che per chi preferisce uno zaino dall’aspetto minimale.

Sistema di trasporto e comfort

Il vero punto forte, secondo me, è il sistema di schienale: la struttura è studiata per creare un’intercapedine ventilata che riduce il contatto diretto con la schiena, migliorando la traspirazione nelle giornate calde o durante salite ripide. La fascia lombare è imbottita con cura e trasferisce bene il carico ai fianchi, alleggerendo le spalle.

Spallacci ergonomici e regolabili
Schienale con tensione e canale di ventilazione
Cintura lombare con piccolo taschino (attenzione alle dimensioni)

Organizzazione interna ed esterna

Il Finisterre 38 è pensato per una gestione ordinata del carico: prevede un accesso inferiore separato, una tasca superiore con scomparto interno per oggetti personali, due ampie tasche laterali elastiche, e una tasca inferiore utile per un sacco a pelo ultraleggero o per separare il materiale bagnato.

Accesso inferiore separato per sacco a pelo o attrezzatura da bivacco
Tasca superiore con fodera e laccio portachiavi
Due tasche laterali spaziose per borracce o snack
Cinghie frontali e inferiori rimovibili per attaccare materassino o materiali ingombranti

Materiali e durabilità

Ferrino utilizza un mix di poliestere ripstop 210D e rinforzi in tessuto laminato per bilanciare peso e robustezza. Nella pratica quotidiana il materiale si è dimostrato resistente all’usura normale, anche se personalmente noterei una sensazione leggermente più sottile rispetto ad alcuni zaini da trekking di fascia alta. Tuttavia i rinforzi nei punti critici e le cuciture ben fatte danno fiducia sulla durata.

CaratteristicaDettaglio
Materiale principalePoliestere Invisible Ripstop 210D
RinforziSupertex® e Reinforced Laminated Fabric
Peso a vuotoCirca 1 – 1,2 kg
Capacità38 litri

Protezione dagli agenti atmosferici e sicurezza

Un elemento che ho apprezzato è l’inclusione del coprizaino antipioggia: pratico da estrarre in caso di acquazzone e capace di proteggere il carico. Inoltre, per chi affronta ambienti montani, il sistema RECCO integrato è un valore aggiunto per la sicurezza in caso di soccorso.

Coprizaino antipioggia incluso
Sistema RECCO integrato per ricerche SAR

Funzionalità tecniche per attività alpine

Se ami camminate su terreno misto, apprezzerai gli attacchi dedicati:

Porta piccozza e porta bastoncini facilmente accessibili
Cinghie rimovibili per fissare attrezzatura sul davanti o sul fondo
Compatibilità con sacca idrica H2 Bag per idratazione on-the-go

Cosa ci sta dentro: esempi di carico

Per aiutarmi nelle prove, ho predisposto alcuni esempi concreti di carico che ho usato sul campo.

Escursione di un giorno: giacca tecnica, borraccia, snack, kit pronto soccorso, macchina fotografica compatta
Weekend in tenda ultralight: tenda ultraleggera, sacco a pelo leggero (nel vano inferiore), materassino in schiuma arrotolato all’esterno
Abbigliamento tecnico: strati base, pile, guscio impermeabile e kit cucina ridotto

Consigli pratici di imballaggio

Organizzo sempre lo zaino seguendo un criterio di pesi: gli oggetti più pesanti vicino alla schiena e centrati, gli indumenti leggeri in basso nel vano separato, e gli accessori di uso frequente nelle tasche esterne o nella tasca superiore.

Ripongo oggetti pesanti al centro vicino alla schiena
Uso il vano inferiore per il sacco a pelo o vestiti sporchi
Metto borracce e snack nelle tasche laterali per accesso rapido

Manutenzione e cura

Per prolungarne la vita, evito di lasciare lo zaino bagnato per lungo tempo e lo pulisco con un panno umido dopo uscite in fango. Le piccole riparazioni o l’applicazione di patch su tessuto ripstop possono allungare la sua durata; per danni strutturali consiglio il servizio assistenza del produttore.

Conclusione: a chi lo consiglio

Personalmente lo consiglio a chi cerca uno zaino versatile che faccia da tutto: uscite giornaliere, escursioni tecniche leggere e weekend con attrezzatura compatta. Se invece hai necessità di portare carichi molto pesanti o attrezzatura ingombrante per lunghi trekking, potrebbe essere utile valutare modelli più grandi o con materiali più pesanti.

Specifiche tecniche sintetiche

Capacità: 38 L
Dimensioni: 67 x 40 x 32 cm
Peso: circa 1–1,2 kg
Materiale: Poliestere Ripstop 210D, Supertex®
Accessori: coprizaino, sistema RECCO, compatibilità H2 Bag

Se desideri, posso preparare una tabella comparativa con altri zaini da 35–45 L per aiutarti a scegliere il modello più adatto alle tue esigenze.

Ferrino Finisterre 38 Zaino Trekking Unisex
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FAQ

Posso usare questo zaino per un trekking di 2-3 giorni con tenda?

Sì. Io lo ritengo adatto per trekking di 2-3 giorni se adotti un approccio minimal.

Capacità: 38 litri e peso proprio ~1 kg, quindi è pensato per carichi compatti.
Cosa ci sta: tenda ultraleggera (smontata), sacco a pelo leggero, fornello piccolo, alcuni indumenti e scorte alimentari.
Organizzazione: l’accesso inferiore e le fasce di compressione aiutano a distribuire bene il carico.
Quando evitarlo: se porti tende più grandi, molto equipaggiamento o vuoi più comfort, lo troverai troppo stretto.
Il coprizaino è facile da estrarre sotto la pioggia?

Sì, è progettato per essere rapido da tirare fuori.

Posizione: il coprizaino è incluso e si trova nello scomparto dedicato (facile da raggiungere).
Uso pratico: si estrae in pochi secondi e si fissa velocemente sopra lo zaino.
Consiglio: in caso di pioggia forte chiudo anche le aperture e uso sacche stagne interne per proteggere equipaggiamenti sensibili.
Il sistema RECCO è davvero utile?

Sì, è un utile complemento di sicurezza.

Funzionamento: è un riflettore passivo integrato; non richiede batterie né attivazione.
Utilità pratica: facilita la localizzazione da parte di soccorritori dotati di scanner RECCO, soprattutto in ambiente alpino o valanghe.
Limiti: non sostituisce un PLB, un dispositivo GPS o un telefono satellitare. Io lo considero un livello di sicurezza aggiuntivo, non l’unico.
Come si comporta la ventilazione dello schienale durante una giornata calda?

La ventilazione è efficace nella maggior parte dei casi.

Design: l’intercapedine riduce il contatto diretto con la schiena e favorisce il passaggio d’aria.
Risultato pratico: migliora il comfort in salita e nelle tappe più lunghe.
Nota: la sudorazione dipende anche da vestiti e sforzo. Io consiglio una maglia traspirante per massimizzare il beneficio.
È possibile montare una sacca idrica all’interno?

Sì, è compatibile con il sistema H2 Bag.

Montaggio: c’è lo spazio interno e gli attacchi per fissare la sacca idrica.
Passaggio tubo: è previsto un foro/uscita per il tubo della bevuta.
Capacità tipica: una sacca da 1,5–2 litri si inserisce senza problemi. Io fisso sempre il tubo agli spallacci per averlo a portata di mano.
Come risolvere il problema della tasca lombare troppo piccola per il telefono?

Io ho alcune soluzioni pratiche e rapide.

Borsa portaoggetti: uso una piccola pouch fissata alla cintura per avere il telefono a portata.
Tasche laterali: metto il telefono nella tasca laterale elastica se è stabile.
Accessori esterni: si trovano pouches o tasche da agganciare agli spallacci o alla cintura per telefoni più grandi.
Protezione: consiglio anche una custodia impermeabile o una dry bag sottile per sicurezza.
Adrian

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