Ru Courtod: camminare nella storia tra canali, gallerie e panorami d’alta quota

Il Ru Courtod è un antico canale irriguo della Valle d’Aosta, che si snoda per circa 25 km collegando la collina di Saint-Vincent alla località di Barmasc nel comune di Ayas. È oggi uno dei più suggestivi sentieri panoramici della regione, ideale per camminare, fare escursionismo leggero e ammirare il paesaggio valdostano tra prati, boschi e scorci sul Monte Rosa. Il sentiero del Ru Courtod, in gran parte pianeggiante, permette di percorrere tratti ombreggiati e a cielo aperto, passando per 14 gallerie scavate nella roccia e punti d’interesse naturalistico. Perfetto per una passeggiata rilassante o un trekking più lungo, il Ru rappresenta una vera risorsa storica e paesaggistica da scoprire.

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La zona

Ru Courtod: camminare nella storia tra canali, gallerie e panorami d’alta quota

Il Ru Courtod è molto più di un semplice sentiero: è un’opera ingegneristica storica che da secoli accompagna l’acqua attraverso la Valle d’Aosta, e oggi è diventato un itinerario escursionistico d’eccellenza per chi cerca camminate panoramiche, esperienze nella natura e un contatto autentico con il territorio. Lungo ben 25 km, questo canale irriguo collega la collina di Saint-Vincent alle praterie di Barmasc, nel comune di Ayas, seguendo un tracciato affascinante tra foreste, alpeggi e panorami mozzafiato sul Monte Rosa.

🚶‍♂️ Un itinerario facile e panoramico

Il sentiero del Ru Courtod si presenta come un percorso pianeggiante, quasi interamente percorribile a piedi o in mountain bike, adatto a escursionisti di ogni livello. È una delle passeggiate più amate della Valle d’Aosta, soprattutto nei mesi estivi, per via della sua facilità, della freschezza del canale e della varietà di paesaggi.

Il sentiero costeggia il Ru lungo gran parte del percorso, mantenendo una quota tra i 1.700 e i 2.000 metri, offrendo panorami spettacolari sulla Val d’Ayas, sulle cime del Monte Rosa e sui boschi alpini. L’acqua che scorre tranquilla nel canale accompagna ogni passo in un ambiente rilassante, perfetto per chi ama camminare in silenzio nella natura.

Le tappe e i punti d’interesse

Il Ru Courtod può essere esplorato in più tappe. Un ottimo punto di partenza è nei pressi della frazione di Barmasc, a circa 1 km da Antagnod, facilmente raggiungibile in auto. Da qui si accede a un comodo sentiero che segue fedelmente il canale.

Tra i luoghi più suggestivi del percorso troviamo:

  • Le 14 gallerie scavate nella roccia, realizzate per permettere il passaggio dell’acqua attraverso le pareti più impervie. Sono illuminate solo dalla luce naturale, creando un’atmosfera unica.
  • L’alpeggio di Chavannes e la valle dell’agriturismo La Tschavana, ideali per una sosta o una degustazione di prodotti locali.
  • La zona di Soudaz e Mandriou, con vedute aeree sulla valle e scorci sull’Emarèse.
  • Il tratto finale che conduce verso la collina di Saint-Vincent, da cui il Ru trae origine.

Storia e ingegno del Ru

Costruito nel XV secolo, il Ru Courtod fu pensato come canale irriguo per portare l’acqua dei ghiacciai verso i pascoli e i coltivi di Ayas. L’acqua veniva captata a quota 2.000 metri circa, nei pressi del glaciale di Vascoccia, e trasportata lungo il fianco della montagna con una pendenza minima, grazie a un’ingegneria perfettamente integrata nel territorio.

Oggi il Ru è ancora in funzione in alcuni tratti, ma soprattutto è un simbolo di storia, cultura contadina e rispetto per la natura. Camminarvi lungo significa ripercorrere le orme di generazioni che hanno vissuto in equilibrio con l’ambiente.

Partenze consigliate e accesso

Il percorso del Ru Courtod può essere affrontato da più punti:

  • Barmasc, ideale per brevi tratti panoramici.
  • Frazione Mandriou, per connettersi alla sezione centrale del Ru.
  • Collina di Saint-Vincent, per percorrere il sentiero in discesa.
  • Brusson e Antagnod, ottimi come base logistica.

L’accesso è libero, non servono prenotazioni e i parcheggi sono disponibili nei pressi di Barmasc, Mandriou e Antagnod. Una mappa escursionistica è consigliata per orientarsi tra le varie varianti e collegamenti.

Perché scegliere il Ru Courtod

  • Paesaggi variegati: boschi di larici, praterie, scorci sul Monte Rosa.
  • Adatto a tutti: bambini, famiglie, escursionisti esperti.
  • Storia e natura in equilibrio.
  • Camminata fresca anche in estate grazie alla vicinanza del canale.
  • Ideale per una giornata di escursionismo culturale, senza fretta.

Quando visitare

Il periodo migliore per percorrere il Ru Courtod è tra giugno e ottobre, quando i sentieri sono liberi dalla neve e il paesaggio si veste dei colori alpini. Le previsioni meteo vanno sempre consultate, soprattutto se si affrontano tratti lunghi o si intende esplorare anche i collegamenti con alpeggi e gallerie.

📚 Info utili e consigli

  • Porta con te una torcia frontale per esplorare in sicurezza le gallerie più lunghe.
  • Prepara scarpe da trekking comode e impermeabili.
  • Rispetta il sentiero e la vegetazione: il Ru è una risorsa storica e idrica ancora viva.
  • Non perdere le info e news riguardo la passeggiata Ru Courtod: eventi locali, giornate guidate o pulizia sentieri vengono spesso organizzate dalle associazioni di Ayas.

Il Ru Courtod è un’esperienza a passo lento, che unisce paesaggio, storia e relax. Un percorso dove ogni curva racconta secoli di sapienza alpina, e ogni tratto è un invito a camminare con gli occhi pieni di cielo e le mani immerse nella frescura dell’acqua.

Adrian

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