Il Monviso, maestoso “Re di Pietra” delle Alpi occidentali, rappresenta una delle destinazioni più affascinanti per gli amanti del trekking e delle escursioni in Piemonte. Con la sua imponente vetta di 3.841 metri, questa montagna iconica offre percorsi mozzafiato che spaziano dal classico giro del Monviso ai sentieri che conducono alle sorgenti del Po.
Questo articolo vi guiderà attraverso i migliori itinerari escursionistici della regione, fornendo informazioni dettagliate sui rifugi, sui dislivelli e sulle caratteristiche uniche di ogni percorso. Scoprirete perché il massiccio del Monviso è considerato una delle gemme più preziose per chi ama camminare in montagna.
Il Monviso: Alla Scoperta del Re di Pietra delle Alpi Piemontesi
Il Monviso rappresenta una delle vette più caratteristiche delle Alpi occidentali. Situato nel cuore del Piemonte, questo massiccio roccioso si erge con la sua forma piramidale distintiva, guadagnandosi il soprannome di “Re di Pietra”.
Il massiccio del Monviso fa parte del Parco del Monviso, un’area protetta che si estende tra Italia e Francia. Questa zona è caratterizzata da laghi glaciali cristallini, pendii coperti di pini cembri e pareti rocciose spettacolari.
La rete di sentieri ben tracciati permette di esplorare ogni angolo di questo paradiso alpino. Dai percorsi accessibili alle famiglie fino alle vie alpinistiche impegnative, il Monviso offre opportunità per ogni livello di preparazione.
1. Il Giro del Monviso: Il Trekking di Più Giorni più Famoso
📍 Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti) | ⏱️ Durata: 4 giorni | 📏 Dislivello: 3.500m totali | 🗓️ Periodo: Luglio-Settembre
Il giro del Monviso rappresenta uno dei trekking più celebri dell’arco alpino. Questo percorso ad anello permette di circumnavigare il massiccio toccando sia il versante italiano che francese, attraversando colli panoramici oltre i 2650 m.
Partenza: Pian del Re (2.020m) | Arrivo: Pian del Re (circolare)
Particolarità: Vista completa su tutto il massiccio del Monviso
La tappa più impegnativa conduce al Colle del Viso, dove il dislivello significativo viene ripagato dalla vista sul versante nord della montagna. Il percorso attraversa ambienti diversificati: dai laghetti alpini come il lago Chiaretto alle morene detritiche.
Tappe strategiche:
- Rifugio Quintino Sella (2.640m): pernottamento con vista panoramica
- Colle del Viso (2.844m): punto più alto del giro
- Rifugi francesi del Queyras: ospitalità sul versante transalpino
Variante per esperti: Dal Rifugio Sella è possibile deviare verso il Viso Mozzo (3.019m), aggiungendo una tappa alpina al trekking classico.
Quali Sono i Sentieri Principali per Raggiungere il Buco di Viso?
Il Buco di Viso rappresenta una delle attrazioni più misteriose del massiccio del Monviso. Questo tunnel naturale scavato nella roccia si trova a 2882 metri ed è raggiungibile da diversi sentieri che partono dalla Val Varaita.
Il percorso classico inizia da Casteldelfino e risale il vallone fino alle pareti rocciose dove si apre questo suggestivo buco nella montagna. L’escursione richiede preparazione fisica per la lunghezza e il dislivello da affrontare.
Il sentiero diventa progressivamente più ripido e roccioso salendo di quota. Durante la risalita si attraversano ambienti d’alta quota con flora alpina specializzata e panorami sulla Valle Varaita. Il buco rappresenta un fenomeno geologico unico, testimonianza dell’attività glaciale antica.
Come Organizzare Escursioni Monviso da Pian del Re?
Pian del Re rappresenta il punto di partenza ideale per numerose escursioni nel territorio del Monviso. Situato a 2020 metri, questo pianoro è facilmente raggiungibile in auto con ampi parcheggi disponibili.
Da qui partono sentieri verso le sorgenti del Po, verso i rifugi d’alta quota e verso alcuni dei laghi più belli della zona. L’escursione più famosa conduce alle sorgenti del fiume Po, un percorso di media difficoltà che attraversa il Pian della Regina.
Un altro itinerario apprezzato porta al Rifugio Quintino Sella, punto di appoggio per chi prosegue verso quote elevate. Questo rifugi offre servizi di ristorazione e pernottamento, perfetto anche per escursioni giornaliere meno impegnative.
Monviso Trekking: Quali Rifugi Scegliere per il Pernottamento?
La scelta dei rifugi rappresenta un aspetto fondamentale per organizzare un trekking di successo nel Monviso. Il sistema di rifugi offre strutture di qualità a diverse quote, permettendo itinerari di più giorni con tappe comode.
Il Rifugio Quintino Sella (2640m) è il più famoso della zona. La sua posizione strategica lo rende punto di passaggio obbligato per molti itinerari, dal giro del Monviso alle escursioni verso il Viso Mozzo. Offre camerate confortevoli e cucina alpina di qualità.
Altri rifugi importanti includono il Rifugio Giacoletti per chi esplora la Valle Varaita, e strutture sul versante francese per l’intero giro del Monviso. La prenotazione anticipata è consigliabile, specialmente nei mesi estivi.
2. Il Sentiero delle Sorgenti del Po: Percorso Accessibile al Re di Pietra
📍 Difficoltà: E (Escursionistico) | ⏱️ Durata: 2-3 ore | 📏 Dislivello: 200m | 🗓️ Periodo: Giugno-Ottobre
Le sorgenti del Po rappresentano una meta simbolica e accessibile del Monviso. Questo sentiero da Pian del Re permette anche agli escursionisti meno esperti di raggiungere un luogo di grande valore storico dove nasce il fiume più importante d’Italia.
Partenza: Pian del Re (2.020m) | Arrivo: Sorgenti del Po (2.020m)
Particolarità: Nascita del fiume Po dalla Pietra del Po
Il percorso attraversa il Pian della Regina, un’ampia conca erbosa circondata dalle pareti del Monviso, per raggiungere la famosa roccia sorgiva. Durante l’escursione si osservano diversi laghetti alpini e una ricca flora d’alta quota.
Punti di interesse:
- Pian della Regina: conca glaciale con vista panoramica
- Pietra del Po: il masso sorgivo del grande fiume
- Flora alpina: pini cembri e vegetazione caratteristica
Il sentiero mantiene sempre una vista sul Re di Pietra e risulta perfetto per una giornata in famiglia o per chi si avvicina al trekking Monviso.
Viso Mozzo e la Via del Sale: Escursioni Panoramiche a 3000 Metri
Il Viso Mozzo (3019m) rappresenta una delle vette più panoramiche del massiccio del Monviso. Questa cima secondaria offre un’escursione gratificante che combina la soddisfazione di superare i 3000 metri con panorami eccezionali sull’arco alpino occidentale.
L’ascensione parte dal Rifugio Quintino Sella e attraversa ambienti d’alta quota caratterizzati da morene e roccette. Il dislivello richiede preparazione fisica, ma il percorso rimane alla portata di escursionisti esperti.
La Via del Sale rappresenta un itinerario storico che attraversa questa zona, collegando antiche vie commerciali tra Italia e Francia. Questi tracciati storici aggiungono fascino alle escursioni, permettendo di camminare su sentieri percorsi da secoli.
Lago Fiorenza e Colle dell’Alevè: I Tesori Nascosti del Parco del Monviso
Il Lago Fiorenza rappresenta uno dei gioielli nascosti del Parco del Monviso. Questo laghetto alpino di rara bellezza si trova in una conca naturale ai piedi delle pareti del massiccio, con acque cristalline che riflettono le cime circostanti.
L’escursione presenta difficoltà medio-alta, con un dislivello che richiede preparazione fisica. Il sentiero attraversa zone di pascolo alpino per diventare progressivamente più ripido. Durante la camminata si osservano specie di flora alpina e fauna selvatica d’alta quota.
Il Colle dell’Alevè rappresenta un punto panoramico eccezionale, raggiungibile attraverso un sentiero con viste su entrambi i versanti del massiccio. Questa sella montana permette di osservare contemporaneamente il versante italiano e francese.
Qual è il Periodo Migliore per il Monviso Trekking?
La scelta del periodo giusto per il trekking nel Monviso è cruciale per sicurezza e successo dell’escursione. Le condizioni meteorologiche in alta montagna variano drasticamente secondo la stagione, influenzando percorribilità dei sentieri e accessibilità dei rifugi.
Il periodo ideale si estende da giugno a settembre, quando la maggior parte dei sentieri è sgombra da neve e i rifugi sono operativi. Luglio e agosto sono i mesi di punta, con condizioni più stabili ma maggiore affluenza.
Durante l’inverno molti sentieri diventano impraticabili o richiedono attrezzatura specialistica. È fondamentale consultare sempre le previsioni meteo e le condizioni dei sentieri prima della partenza.
Consigli Pratici per Escursioni e Trekking Sicuri in Alta Montagna
La sicurezza in alta montagna rappresenta sempre la priorità per ogni escursionista responsabile. Il territorio del Monviso presenta i rischi tipici dell’ambiente alpino: cambiamenti meteorologici repentini, terreno impervio e possibile presenza di neve anche in estate.
L’equipaggiamento adeguato è fondamentale per affrontare un trekking nel massiccio del Monviso. Scarpe robuste, abbigliamento a strati, giacca impermeabile, cappello e guanti sono indispensabili anche in estate.
La pianificazione accurata dell’itinerario è importante quanto l’equipaggiamento. Bisogna studiare i percorsi, calcolare i tempi lasciando margini di sicurezza, verificare il meteo e informare sempre qualcuno sui propri spostamenti. in caso di nebbia.
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