Valle di Susa
Bivacco Mario Sigot: rifugio panoramico per escursionisti in alta quota
Rated 0 out of 5Il Bivacco Mario Sigot si trova in alta quota nel gruppo dell’Orsiera-Rocciavrè. Offre riparo spartano ma affascinante a escursionisti e alpinisti, con vista panoramica sulla valle sottostante. È raggiungibile tramite sentieri escursionistici di media difficoltà ed è perfetto come tappa per traversate di più giorni.
Sentiero Attrezzato degli Alpini a Punta Charrà: storia e viste spettacolari
Rated 0 out of 5Il Sentiero Attrezzato degli Alpini a Punta Charrà è un camminamento militare realizzato prima del 1940 per agevolare gli spostamenti dei soldati. Il percorso, che si sviluppa su cenge e pareti rocciose, offre un’esperienza escursionistica con panorami spettacolari e un’immersione nella storia militare alpina.
Ferrata Guido Rossa a Caprie: un mix perfetto di adrenalina e natura
Rated 0 out of 5La Ferrata Guido Rossa a Caprie si sviluppa sulle pareti di serpentino scuro della Rocca Bianca. Il percorso, ben esposto al sole e percorribile tutto l’anno, offre un’esperienza arrampicatoria su roccia con vista sulla Val di Susa, dedicata all’alpinista Guido Rossa.
Ferrata dello Chaberton – Via Ferrata Batteria Bassa Claviere
Rated 0 out of 5La Ferrata dello Chaberton risale il versante sud-est del Monte Chaberton, portando gli escursionisti fino alle fortificazioni in vetta a 3.131 metri. Il percorso, lungo e impegnativo, offre panorami spettacolari e un’esperienza alpinistica unica tra storia e natura.
Ferrata dell’Orrido di Foresto: avventura tra canyon e verticalità
Rated 0 out of 5La Ferrata dell’Orrido di Foresto attraversa un suggestivo canyon nella Riserva Naturale Speciale dell’Orrido di Foresto. Il percorso, tra cascate, pozze cristalline e ponti tibetani, è adatto a escursionisti con esperienza e offre un’immersione totale nella natura selvaggia della Val di Susa.
Via Ferrata del Bunker e Ponte Tibetano di Claviere
Rated 0 out of 5Situata a Claviere, la Ferrata del Bunker offre un percorso emozionante tra resti di fortificazioni militari e panorami alpini. Il tracciato include passaggi su ponti sospesi e tratti verticali, rendendolo adatto a escursionisti esperti in cerca di avventura e storia.
Ferrata Batteria Bassa: un percorso tra storia e roccia da esplorare
Rated 0 out of 5La Ferrata della Batteria Bassa a Claviere ripercorre antiche fortificazioni militari al confine italo-francese. Il percorso, breve e di facile accesso, è adatto anche a principianti e offre la possibilità di esplorare resti storici immersi in un contesto naturale suggestivo.
Ferrata Rocca Clarì: emozione pura con vista panoramica in Val di Susa
Rated 0 out of 5La Ferrata di Rocca Clarì, dedicata alla memoria di Mario Perona e Aldo Saglia, si trova in Val di Susa. Il percorso, di difficoltà D/E, si sviluppa su una lunghezza di 345 metri e offre un’esperienza impegnativa con tratti verticali e panorami spettacolari sulla valle.
Ferrata del Rouas: adrenalina e paesaggi mozzafiato in alta quota
Rated 0 out of 5Situata a Bardonecchia, la Ferrata del Rouas si snoda lungo una falesia calcarea con vista su Pian del Colle. Il percorso, di media difficoltà, è adatto a escursionisti con una buona preparazione e offre passaggi verticali e panorami mozzafiato sulle montagne circostanti.
Ferrata delle Gorge: emozioni verticali e panorami spettacolari
Rated 0 out of 5La Ferrata delle Gorge si sviluppa lungo le pareti scoscese delle gole della Dora Riparia, offrendo un’esperienza adrenalinica tra natura selvaggia e panorami spettacolari. Il percorso è attrezzato con cavi e staffe, rendendolo accessibile a escursionisti con esperienza. Le gole, modellate dall’erosione dell’acqua, presentano un ambiente unico e affascinante.
Ferrata dell’Orrido di Chianocco: avventura adrenalinica tra le gole
Rated 0 out of 5Situata nella Riserva Naturale Speciale dell’Orrido di Chianocco, questa via ferrata attraversa la gola del rio Prebec. Il percorso, sebbene breve, offre tratti verticali e passaggi leggermente strapiombanti, rendendolo interessante per escursionisti con una buona preparazione fisica. Il paesaggio circostante, caratterizzato da pareti rocciose e vegetazione rigogliosa, aggiunge fascino all’esperienza.
Cima Ciantiplagna: itinerari MTB spettacolari tra le Alpi
Rated 0 out of 5La Cima Ciantiplagna è una delle mete preferite dai biker e dagli escursionisti per la facilità d’accesso e i panorami spettacolari. Si trova lungo la Strada dell’Assietta e offre itinerari tecnici ma non estremi, tra crinali erbosi e punti vedetta sulle valli. Ideale in estate per una giornata tra sport, natura e silenzi alpini.
Colle delle Vallette: trekking tra natura e bellezze nascoste
Rated 4 out of 5Un gioiello nascosto nel cuore del Parco Orsiera-Rocciavrè, il Colle delle Vallette si raggiunge con un itinerario escursionistico tranquillo ma vario. Si cammina tra lariceti, pietraie e piccoli laghetti, in un ambiente poco frequentato ma estremamente suggestivo. Ottimo per chi cerca una giornata di trekking nella natura più silenziosa e selvaggia.
Colle dell’Orsiera: escursione tra panorami e natura selvaggia
Rated 5 out of 5Valico panoramico tra la Val Chisone e la Valle di Susa, il Colle dell’Orsiera è raggiungibile tramite i sentieri del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè. L’escursione attraversa boschi radi e zone prative con avvistamenti frequenti di fauna alpina. Il panorama dal colle spazia fino al Rocciamelone e alle cime del Monviso. Adatto a escursionisti mediamente allenati, è ideale tra giugno e ottobre.
Rifugio Tazzetti: trekking nei boschi e panorami sulla valle
Rated 4 out of 5Il Rifugio Tazzetti sorge a 2.200 m sopra Groscavallo, ai piedi dell’Uja di Ciamarella, ed è un punto di riferimento per gli escursionisti della Val Grande di Lanzo. Il sentiero, ripido ma accessibile, attraversa boschi, alpeggi e praterie alpine. Perfetto per una giornata o un weekend in quota, offre accoglienza, cucina tipica e panorami indimenticabili.
Alpe Toglie: escursione immersa nella natura più autentica
Rated 4 out of 5Situata nel cuore della Val Pellice, l’Alpe Toglie è un piccolo insediamento d’alta quota, raggiungibile con un’escursione adatta a tutti. Perfetta per una giornata immersi nella natura, tra pascoli, baite e viste sul Monviso. È un ottimo punto di sosta per picnic o relax, lontano dai flussi turistici. Ideale in estate, anche per famiglie con bambini o escursionisti poco esperti.
Punta dell’Orso: uno dei trekking più panoramici delle Alpi
Rated 5 out of 5Situata tra Val Troncea e la Valle Germanasca, Punta dell’Orso è una meta escursionistica affascinante per chi cerca viste a 360° su vallate alpine e boschi profondi. L’itinerario attraversa ambienti vari, dalle pinete alle creste rocciose, ed è ideale tra primavera e autunno. Lungo il percorso si incontrano ruderi e testimonianze della vita d’alpeggio, rendendo l’esperienza autentica e suggestiva.
Truc San Martino: sentieri panoramici e avventura in quota
Rated 4 out of 5Il Truc San Martino è una piccola elevazione sopra Bussoleno che offre un’escursione breve ma panoramica. I sentieri, ben segnati e immersi nel bosco, portano a un punto panoramico con vista sulla bassa Val di Susa e le cime circostanti. Perfetto per una mezza giornata in tranquillità, è adatto anche a famiglie o a chi desidera avvicinarsi al trekking senza troppa fatica.
Rifugio Cà d’Asti: trekking panoramico con vista sul Rocciamelone
Rated 4 out of 5Punto tappa fondamentale per la salita al Rocciamelone, il Rifugio Cà d’Asti si trova a 2.854 m ed è raggiungibile in circa 2-3 ore da La Riposa. Immerso tra pascoli e ghiaioni, offre ristoro, accoglienza e una vista straordinaria su tutta la Valle di Susa. È frequentato sia da escursionisti esperti in transito, sia da chi vuole semplicemente vivere l’alta montagna in un ambiente autentico.
Abbazia di Novalesa: trekking tra natura e spiritualità
Rated 5 out of 5L’Abbazia di Novalesa, risalente all’VIII secolo, è incastonata ai piedi del Moncenisio e raggiungibile con una passeggiata panoramica dal paese omonimo. Immersa in un bosco mistico, è uno dei luoghi più suggestivi della Val Cenischia. L’itinerario è facile e adatto a tutti, ideale in primavera e autunno. Oltre all’interesse spirituale, l’area offre viste sulla valle e una ricca rete di sentieri secondari.



















