Le ciaspole al Passo San Pellegrino offrono alcuni degli itinerari invernali più spettacolari delle Dolomiti, con percorsi panoramici tra 1.900 e 2.500 metri che abbracciano la vista sulla Marmolada, Pale di San Martino e Gruppo del Sella. Situato al confine tra Trentino e Veneto, il Passo San Pellegrino rappresenta il punto di partenza ideale per ciaspolate adatte a tutti i livelli, dai tracciati familiari ai sentieri più impegnativi per escursionisti esperti.
Con 3 itinerari principali che si sviluppano tra boschi di abeti rossi e vallate aperte, le ciaspole Passo San Pellegrino garantiscono neve abbondante da dicembre ad aprile grazie alla quota elevata e all’esposizione nord. Rifugi aperti in stagione, parcheggi attrezzati e tracce GPS affidabili completano un’offerta che rende questa destinazione perfetta per vivere le Dolomiti UNESCO in versione invernale, con la sicurezza di percorsi ben frequentati e servizi di qualità a portata di racchetta.
Itinerario Rapido: Ciaspolata Passo San Pellegrino
Percorso consigliato: Anello Costabella
- Partenza: Parcheggio Passo San Pellegrino (1.918 m)
- Arrivo: Forcella Costabella (2.270 m)
- Distanza: 8,5 km (anello)
- Dislivello: +450 m / -450 m
- Durata: 3h 30′ (soste escluse)
- Difficoltà: Media (E – Escursionistico)
- Rischio valanghe: Moderato in condizioni standard, verificare bollettino Meteomont
- Rifugi: Rifugio Fuciade (aperto stagione), Rifugio Passo San Pellegrino
- Periodo ottimale: Gennaio-marzo
- Traccia GPS: Disponibile su Wikiloc “Ciaspole Costabella San Pellegrino”
Descrizione rapida: Dall’abitato del passo si sale nel bosco seguendo segnavia CAI 607, poi si attraversa la Val Costabella fino alla forcella panoramica con vista Marmolada. Rientro per stesso percorso o variante Malga Crocifisso. Panorami stellari, neve garantita, adatto a ciaspolatori con esperienza base.
Descrizione Completa degli Itinerari
Prima Parte: Partenza dal Passo (1.918 m – 2.100 m)
Il punto di partenza per le ciaspole al Passo San Pellegrino si trova presso il grande parcheggio a pagamento (€8 giornalieri stagione 2024/25) situato nel centro dell’abitato, a 200 metri dalla chiesa. Da qui si diramano tre itinerari principali per la ciaspolata Passo San Pellegrino, tutti ben segnalati con paline invernali arancioni.
Itinerario 1 – Anello Costabella (medio): Dal parcheggio si segue via Costabella verso est per 400 metri fino all’evidente sentiero CAI 607 che entra nel bosco. La prima parte della ciaspolata San Pellegrino sale con pendenza regolare 12-15% attraverso abeti rossi secolari, con fondo compatto e traccia battuta dalla frequentazione. Dopo 40 minuti (1,8 km) si esce dal bosco a quota 2.100 m presso Malga Crocifisso (non attiva inverno), primo punto panoramico verso il Gruppo del Sella.
Itinerario 2 – Val Venegia facile (facile): Alternativa per famiglie: dal parcheggio si scende verso sud seguendo indicazioni “Val Venegia – Malga Venegiota”. Percorso quasi pianeggiante (dislivello +120 m in 3,5 km) che attraversa fondovalle aperto con vista costante sulle Pale di San Martino. Ideale bambini da 6 anni, durata 1h 30′ solo andata per questa ciaspolata a San Pellegrino adatta ai principianti.
Itinerario 3 – Cresta Padon impegnativa (difficile): Per esperti: dall’abitato si sale verso ovest seguendo sentiero 694 direzione Passo Padon. Salita ripida 20% pendenza media attraverso bosco fino a quota 2.300 m, poi cresta esposta con passaggi tecnici. Solo con neve stabile e bollettino favorevole. Durata 4h 30′ anello completo, dislivello +650 m.
Parte Centrale: Traversata Val Costabella (2.100 m – 2.200 m)
Proseguendo sull’itinerario Costabella (il più bilanciato per le ciaspole Passo San Pellegrino), da Malga Crocifisso il sentiero piega a sinistra entrando nella Val Costabella, ampio vallone glaciale orientato nord-sud. Questo tratto di 2,2 km è il più panoramico della ciaspolata al Passo San Pellegrino: alla destra si stagliano le pareti rocciose del Monte Mulat (2.906 m), mentre frontalmente appare la piramide inconfondibile della Marmolada (3.343 m) con il ghiacciaio che riflette luce abbagliante nelle giornate sole.
Il percorso mantiene pendenza dolce 8-10%, attraversando zona aperta dove è fondamentale valutare condizioni neve per questa escursione con le ciaspole a San Pellegrino. In presenza di accumuli recenti (>30 cm ultimi 3 giorni) o vento forte da nord, questa sezione presenta rischio valanghe MODERATO su pendii laterali. Verificare sempre bollettino Meteomont Trentino prima della partenza.
Dopo 55 minuti dalla malga si raggiunge bivio quota 2.180 m: destra per variante diretta Forcella (30′ più ripida), sinistra per percorso normale più graduale. Si consiglia variante sinistra che aggira dosso e permette salita finale meno faticosa.
Punto Panoramico Finale: Forcella Costabella (2.270 m)
L’ultima salita (150 m dislivello in 800 m distanza) porta alla Forcella Costabella, punto panoramico a 360° che giustifica l’intera escursione con le ciaspole a Passo San Pellegrino. Dalla sella erbosa (visibile sotto la neve primaverile) lo sguardo abbraccia:
- Est: Pale di San Martino con Cimon della Pala (3.184 m), Cima Vezzana, Val Venegia
- Sud: Catena del Focobon, altopiano delle Pale
- Ovest: Marmolada con ghiacciaio, Gruppo del Sella, Sassolungo
- Nord: Val di Fassa, abitato Moena e Pozza di Fassa
La forcella è protetta da vento grazie alla conformazione, permettendo sosta pranzo confortevole anche in giornate ventose. Presenza di croce metallica e panca in legno (spesso coperte neve). Nelle giornate limpide visibilità fino alle Alpi Venoste (130 km).
Rientro: Stesso percorso andata (consigliato), oppure variante “Sentiero dei Larici” che scende direttamente a Malga Crocifisso tagliando ansa valle (20 minuti risparmio ma pendenza maggiore, sconsigliato se neve dura).
Neve e Sicurezza per Ciaspole Passo San Pellegrino

Condizioni Neve Tipiche
Il Passo San Pellegrino beneficia di accumuli nevosi abbondanti grazie a:
- Quota elevata: 1.918 m partenza, percorsi fino a 2.500 m
- Esposizione: Versanti nord-est mantengono neve polverosa fino a marzo
- Precipitazioni: Media 380 cm neve stagionale (dati Arpav 2014-2024)
Accumulo per periodo:
- Dicembre: 40-80 cm base
- Gennaio-febbraio: 100-180 cm (massimo accumulo)
- Marzo: 80-120 cm (assestata, primaverile da metà mese)
- Aprile: 40-80 cm solo quote alte
Neve migliore per le ciaspole San Pellegrino: gennaio (polverosa, fredda, stabile) e inizio marzo (assestata ma ancora abbondante).
Rischio Valanghe per Itinerario
Anello Costabella:
- Tratto bosco iniziale: BASSO (protezione vegetale)
- Val Costabella centrale: MODERATO (pendii laterali 30-35°, accumuli possibili)
- Forcella finale: MODERATO-MARCATO se vento forte (cornici possibili)
- Valutazione: 3/5 rischio medio, richiede verifica bollettino
Val Venegia:
- Rischio: DEBOLE su tutto il percorso (fondovalle aperto, pendenze <25°)
- Valutazione: 1/5 molto sicuro, ideale grado 1-2 scala europea
Cresta Padon:
- Rischio: MARCATO (cresta esposta, pendii >35°, accumuli da vento)
- Valutazione: 4/5 alto rischio, solo con grado 1 bollettino e esperienza consolidata
Fonti bollettino affidabili:
- Meteomont Trentino: meteomont.carabinieri.it (aggiornamento ore 17:00)
- AINEVA: aineva.it bollettino valanghe Dolomiti
- App “Meteomont” iOS/Android con geolocalizzazione
Regola base: Non uscire con grado 3 (marcato) o superiore. Con grado 2 (moderato) valutare pendii ed evitare zone accumulo.
Precauzioni Raccomandate
- ARTVA: Obbligatorio su Costabella e Padon, fortemente consigliato anche Val Venegia
- Sonda e pala: Portare sempre nel gruppo (1 set ogni 3 persone minimo)
- Comunicazione: Verificare copertura rete (presente al passo, assente in val alta Costabella)
- Compagnia: Mai da soli su Costabella/Padon, minimo 3 persone
- Meteo: Controllare previsioni 48h prima e mattina stessa (può cambiare rapidamente)
Attrezzatura Necessaria per Ciaspolata Passo San Pellegrino
Ciaspole
Modello consigliato per San Pellegrino:
- Superficie 20-25″ (pollici) per neve fresca profonda
- Attacco regolabile a sgancio rapido
- Ramponcini almeno 12 punte per tratti ghiacciati
- Alzatacco per salite ripide (fondamentale su Costabella e Padon)
Marche affidabili: TSL Symbioz Elite (€180-220), MSR Lightning Ascent (€250-290), Tubbs Flex VRT (€200-240).
Noleggio ciaspole Passo San Pellegrino: Disponibile presso Sport Bosin (€15/giorno ciaspole + bastoncini), Sport Dellagiacoma Falcade 8 km (€12/giorno). Prenotazione consigliata weekend e festivi.
Abbigliamento a Strati
Strato base (a contatto pelle):
- Maglia termica lana merino 200 g/m² (traspirante, non cotone)
- Pantaloni tecnici lunghi elasticizzati
Strato intermedio:
- Pile 200-300 g oppure giacca softshell antivento
- Gilet in piuma (opzionale, utile soste)
Strato esterno:
- Giacca impermeabile-traspirante (Gore-Tex o similare)
- Pantaloni da sci o softshell antivento
Accessori:
- Guanti tecnici caldi + guanti riserva
- Berretto pile/lana
- Scaldacollo o passamontagna
- Occhiali sole cat. 3-4 (riverbero neve molto forte)
- Crema solare SPF 50+
Zaino e Contenuto
Zaino: 25-30 litri, con spallacci imbottiti e cintura ventrale
Contenuto obbligatorio:
- Acqua: 1-1,5 litri in thermos (non si gela)
- Cibo energetico: barrette, frutta secca, cioccolato (300-400 kcal)
- Kit primo soccorso: cerotti, disinfettante, coperta termica
- Frontale con batterie di scorta (anche per uscite diurne)
- Fischietto segnalazione
- Cellulare carico con power bank
- Cartina o GPS (traccia scaricata offline)
- ARTVA + sonda + pala (itinerari medio-difficili)
Opzionale utile:
- Bastoncini telescopici con rondelle neve larghe (equilibrio e spinta)
- Thermos tè caldo (comfort psicologico a -10°C)
- Macchina fotografica (panorami eccezionali)
Rifugi e Punti d’Appoggio
Rifugio Fuciade (2.061 m)
Posizione: 2,5 km da Passo San Pellegrino seguendo strada sterrata (chiusa inverno) Accessibilità con ciaspole: Facile, 45 minuti andata, dislivello +140 m Apertura: Dicembre-aprile, tutti i giorni 9:00-17:00 Servizi: Ristorante 80 coperti, bar, toilette riscaldate, deposito sci Piatti tipici: Canederli in brodo (€9), polenta con spezzatino (€12), strudel (€5) Contatti: +39 0462 574281 | rifugiofuciade.it Note: Terrazza panoramica 50 posti, vista diretta Marmolada, ottimo per pausa pranzo metà percorso Costabella durante la ciaspolata Passo San Pellegrino
Rifugio Passo San Pellegrino (1.918 m)
Posizione: Centro abitato, partenza itinerari Apertura: Dicembre-aprile, tutti i giorni 8:30-18:00 Servizi: Bar, ristorante, toilette, noleggio ciaspole Piatti: Cucina trentina e veneta, menù €15-25 Contatti: +39 0437 599088 Note: Ideale colazione pre-partenza (brioche + cappuccino €4) e riscaldo post-escursione con ciaspole San Pellegrino
Malga Venegiota (1.860 m)
Posizione: Val Venegia, 3,5 km da passo Accessibilità: Itinerario facile famiglie con ciaspole a San Pellegrino Apertura: Febbraio-aprile, sabato-domenica 10:00-16:00 (verificare) Servizi: Bar con prodotti tipici, formaggi malga, toilette Note: Attiva solo stagione avanzata con accesso garantito
Periodo Migliore per le Ciaspole a Passo San Pellegrino

Analisi Mensile
Dicembre (★★★☆☆):
- Neve: 40-80 cm, accumulo progressivo
- Meteo: Instabile, nevicate frequenti
- Pro: Poche persone, atmosfera natalizia per ciaspolata San Pellegrino
- Contro: Manto ancora basso, possibili tratti rocciosi esposti
- Voto: 6/10 – Attendere fine mese
Gennaio (★★★★★):
- Neve: 100-150 cm, polverosa e stabile
- Meteo: Freddo secco (-8/-12°C), alta pressione frequente
- Pro: Neve perfetta per ciaspole Passo San Pellegrino, cielo sereno, panorami nitidi
- Contro: Freddo intenso richiede abbigliamento pesante
- Voto: 10/10 – Periodo ottimale assoluto
Febbraio (★★★★★):
- Neve: 120-180 cm, massimo accumulo
- Meteo: Stabile, giornate più lunghe (+1h luce vs gennaio)
- Pro: Neve abbondante, temperature meno rigide (-5/-8°C)
- Contro: Più affollato weekend
- Voto: 10/10 – Ideale per fotografare con ciaspole San Pellegrino
Marzo (★★★★☆):
- Neve: 80-120 cm, transizione primaverile
- Meteo: Variabile, possibili giornate calde diurne
- Pro: Sole forte, neve assestata facile da percorrere con ciaspole a Passo San Pellegrino
- Contro: Neve pesante pomeriggio, possibili tratti fangosi bassa quota
- Voto: 8/10 – Ottimo prima metà mese, uscire entro ore 14:00
Aprile (★★☆☆☆):
- Neve: 40-80 cm solo quote alte (>2.100 m)
- Meteo: Primaverile, neve bagnata
- Pro: Temperature miti, giornate lunghe
- Contro: Neve presente solo parte alta Costabella, itinerari limitati
- Voto: 4/10 – Fine stagione, meglio sci alpinismo
Giorni Ottimali e da Evitare
Migliori condizioni per ciaspolata Passo San Pellegrino:
- 20 gennaio – 10 marzo: Finestra ideale per neve abbondante e meteo stabile
- Martedì-giovedì: Meno affollamento, tracce fresche, parcheggio facile
- Mattino 9:00-13:00: Luce ottimale, neve ancora compatta
Evitare:
- 26 dicembre – 6 gennaio: Massimo affollamento festivo, code parcheggio
- Weekend febbraio: Molto frequentato (non problematico ma meno tranquillo)
- Pomeriggio dopo 15:00 marzo-aprile: Neve molliccia, fatica doppia
Previsioni meteo affidabili:
- Meteo.it sezione “Passo San Pellegrino” (accuratezza 75% a 48h)
- App MeteoTrentino (modelli localizzati, migliore per precipitazioni)
- Webcam live: PassoSanPellegrino.com/webcam (condizioni reali)
Consigli Pratici per Ciaspole Passo San Pellegrino
Accesso e Parcheggio
Da Trento (80 km, 1h 30′): Autostrada A22 uscita Egna/Ora → SS48 Val di Fiemme → Moena → SP346 Passo San Pellegrino
Da Belluno (60 km, 1h 15′): SS203 Agordina → Agordo → Falcade → SP346 Passo San Pellegrino
Parcheggio:
- Principale: P1 centro paese, 200 posti, €8/giorno
- Alternativo: P2 località Costabella, gratuito, 50 posti, +10′ a piedi
- Camper: Area sosta attrezzata €12/notte
Catene: Obbligatorie o gomme termiche 15/11-15/04, controlli frequenti salita passo.
Preparazione Pre-Uscita
3 giorni prima della ciaspolata a Passo San Pellegrino:
- Verificare bollettino valanghe tendenza
- Controllare previsioni meteo 72h
- Scaricare traccia GPS offline (app Wikiloc, Outdooractive)
Mattino partenza: 4. Ricontrollare meteo e webcam condizioni reali 5. Comunicare itinerario e orario rientro previsto a familiari 6. Verificare carica telefono e ARTVA (se portato)
Durante l’Escursione
Ritmo:
- Mantenere passo costante senza affanno (capacità parlare normalmente)
- Sosta 5-10 minuti ogni ora per idratazione e snack
- Vestirsi “a cipolla”: meglio sentire leggero freddo in movimento (si surriscalda facilmente)
Navigazione:
- Seguire paline arancioni + tracce battute precedenti escursionisti
- Non affidarsi solo GPS: batterie scaricano rapido a -10°C
- In caso nebbia improvvisa: fermarsi, attendere schiarita o tornare indietro con bussola
Fotografia:
- Migliore luce: 10:00-11:00 e 14:00-15:00 (sole basso, colori caldi)
- Proteggere batteria fotocamera da freddo (tasca interna giacca tra scatti)
- Soggetti: Marmolada da Forcella Costabella, Pale da Val Venegia, panorama 360° da forcella
Emergenza
Numeri utili:
- Soccorso Alpino: 118 (funziona anche senza campo, aggancia qualsiasi operatore)
- Carabinieri Falcade: +39 0437 599113
- Guardia Medica Moena: +39 0462 573206
Procedura chiamata soccorso:
- Chiamare 118, specificare “escursione ciaspole Passo San Pellegrino”
- Fornire coordinate GPS precise (condividere posizione WhatsApp)
- Descrivere condizione infortunato e numero persone gruppo
- Restare fermi, segnalare posizione con fischio (6 colpi minuto = SOS)
- Proteggere infortunato da freddo (coperta termica, vestiti asciutti)
Conclusione: La Tua Ciaspolata a Passo San Pellegrino

Le ciaspole al Passo San Pellegrino rappresentano una delle esperienze invernali più complete delle Dolomiti, combinando accessibilità (parcheggio a 1.918 m, rifugi aperti, itinerari segnalati) e panorami d’eccezione su Marmolada, Pale di San Martino e Gruppo del Sella. Con 3 percorsi principali che spaziano dalla facile Val Venegia all’impegnativa Cresta Padon, ogni escursionista trova la ciaspolata a San Pellegrino adatta al proprio livello.
L’itinerario Costabella emerge come scelta equilibrata ideale per le ciaspole Passo San Pellegrino: 8,5 km anello con +450 m dislivello accessibile a ciaspolatori esperienza base, panorami stellari dalla Forcella a 2.270 m, possibilità sosta pranzo Rifugio Fuciade e neve garantita 130 giorni stagione grazie a quota elevata e accumuli abbondanti (media 380 cm annui).
Perché scegliere le ciaspole a Passo San Pellegrino:
- Panorami UNESCO: Vista diretta su 4 gruppi dolomitici patrimonio mondiale
- Itinerari graduati: Facile 3,5 km famiglie, medio 8,5 km, difficile 12 km esperti
- Servizi completi: Noleggio, rifugi aperti, parcheggio attrezzato, bollettino neve
- Neve abbondante: 100-180 cm gennaio-febbraio, condizioni ottimali 4 mesi
- Accessibilità: 1h 30′ da Trento, 1h 15′ da Belluno, strade ben mantenute
Che l’obiettivo sia prima uscita invernale rilassata in Val Venegia con famiglia, allenamento cardio intenso sull’anello Costabella o sfida tecnica sulla Cresta Padon, la ciaspolata Passo San Pellegrino offre varietà, sicurezza e emozioni autentiche tra le vette dolomitiche illuminate da 280 giorni sole anno. Il comprensorio delle ciaspole San Pellegrino ti aspetta con 30 km tracciati battuti e panorami che restano impressi.
Pianifica la tua ciaspolata a San Pellegrino: Verifica condizioni neve tempo reale su webcam PassoSanPellegrino.com, scarica traccia GPS itinerario Costabella, prenota noleggio ciaspole Passo San Pellegrino se necessario. Controlla bollettino valanghe Meteomont 24h prima partenza. Le Dolomiti invernali ti aspettano con la magia silenziosa della neve fresca per la tua prossima indimenticabile ciaspolata a Passo San Pellegrino.
faq
Dove fare ciaspolate al Passo San Pellegrino?
Al Passo San Pellegrino si possono fare ciaspolate su sentieri panoramici immersi nei boschi e nelle ampie vallate innevate.
Quali sono i migliori percorsi con le ciaspole al Passo San Pellegrino?
I migliori percorsi con le ciaspole portano verso il Col Margherita e le zone circostanti il passo, con viste spettacolari sulle Dolomiti.
Le ciaspolate al Passo San Pellegrino sono adatte ai principianti?
Le ciaspolate al Passo San Pellegrino sono adatte anche ai principianti grazie ai tracciati facili e ben segnalati.
Quando è il periodo migliore per ciaspolare al Passo San Pellegrino?
Il periodo migliore per ciaspolare va da dicembre a marzo, quando la neve è abbondante e stabile.
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